Anno 1963: i pugni erano cazzotti, e Gassman e Tognazzi ci spiegavano la boxe
La Gazzetta dello Sport

Anno 1963: i pugni erano cazzotti, e Gassman e Tognazzi ci spiegavano la boxe

Mercoledì 18 febbraio 2026
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"La nobile arte", episodio del capolavoro "I mostri", è una lezione al cinema americano su come si drammatizza il ring

Riusciva, il mare sullo sfondo nel finale, sotto il cielo grigio, a rivaleggiare in malinconia con la vicenda impressa nella pellicola. Così come i pugni, anzi i cazzotti come li chiamava Artemio Altidori, erano rimasti addosso a lui: sempre qualcuno di troppo, come dimostrava il suo parlare rallentato e quel "Sò contento" troppe volte ripetuto, come un intercalare, forse per prendere un po' di tempo in più per elaborare i pensieri, per capire di cosa volesse realmente parlargli Guarnacci, dal momento che un giorno s'era presentato lì allo stabilimento balneare come se fosse sbucato dal nulla, o dal niente che gli era rimasto per mettere insieme il pranzo con la cena. 

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