Viola, Vanoli all'esordio in Conference senza 5 titolari: "Nessun timore a far giocare i giovani"
La Gazzetta dello Sport

Viola, Vanoli all'esordio in Conference senza 5 titolari: "Nessun timore a far giocare i giovani"

Mercoledì 18 febbraio 2026
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Fiorentina in emergenza per la sfida contro il Jagiellonia Bialystok: il tecnico ha convocato 8 giocatori della Primavera: "Dodo e Kean era già in programma che riposassero perché avevano bisogno di una settimana di lavoro. Inutile nasconderlo, anche noi dobbiamo pensare al doppio impegno tra Conference e campionato"

Fiorentina in emergenza per la sfida contro il Jagiellonia Bialystok: il tecnico ha convocato 8 giocatori della Primavera: "Dodo e Kean era già in programma che riposassero perché avevano bisogno di una settimana di lavoro. Inutile nasconderlo, anche noi dobbiamo pensare al doppio impegno tra Conference e campionato"

dalla nostra inviata  Fabiana Della Valle 18 febbraio - 20:38 - BIALYSTOK (POLONIA)

Niente alibi, solo responsabilità e lucidità. Paolo Vanoli non si nasconde e alla vigilia della sfida di andata dei playoff di Conference League, che la Fiorentina affronterà senza mezza squadra, ribadisce come la priorità sia il campionato, ma questo non significa che non si deve provare a passare il turno, ricordando che la qualificazione si gioca su due match.

TANTI GIOVANI

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La Fiorentina è volata a Bialystok con otto Primavera e senza cinque titolari escluso Brescianini, che non è in lista Uefa. Difficile non interpretare le scelte dell’allenatore come la necessità di dare la precedenza al campionato, che lunedì prossimo mette in calendario la sfida cruciale con il Pisa, ma anche condivisibile visto che la squadra è ancora impantanata nel terzetto di coda della classifica. Con meno otto il rischio di infortuni è alto, perciò meglio giocarsela con le seconde linee, evitando la trasferta, oltre gli infortunati De Gea (sublussazione del terzo dito della mano sinistra, in dubbio pure per il Pisa), Gudmundsson (in recupero dopo il problema alla caviglia) e Solomon (febbre) anche Dodo e Kean.

IL RITORNO

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In porta ci sarà Lezzerini, terzo portiere, cresciuto nel settore giovanile viola e tornato dopo un lungo peregrinare. “Dopo nove anni e mezzo è un’emozione forte essere qui - ha raccontato -, sono molto contento. E’ bello vedere i ragazzi della Primavera in prima squadra, un po’ mi rivedo in loro e cerco di aiutarli. La paura è positiva perché tiene alta l’attenzione. Ho costruito la mia carriera in una categoria minore, domani si chiude un cerchio e speriamo di iniziare un altro percorso”.

TUTTI TITOLARI

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“Ogni partita ha una motivazione speciale - ha aggiunto il tecnico - giochiamo una gara di Conference importante, dobbiamo sapere che c’è un playoff in cui dobbiamo provare a passare però bisogna essere lucidi sapendo che la gara si decide in due partite.  Sarà una partita difficile per il campo e per le condizioni climatiche ma questo non ci deve dare alibi. È un esame importante contro una squadra prima in classifica. La testa deve essere concentrata anche se sappiamo la nostra situazione in campionato. Chi fa parte del gruppo Fiorentina deve sentire questa responsabilità. Quando c’è l’occasione si deve sempre dimostrare che maglia indossi. Chi va in campo ha valore, non ho nessun timore a far giocare un giovane. Non ci sono riserve, poi ci sono le scelte. Dodo e Kean era già in programma che riposassero perché avevano bisogno di una settimana di lavoro. Inutile nasconderlo, anche noi dobbiamo pensare al doppio impegno tra Conference e campionato. Quanto a De Gea sono infortuni che possono succedere. Gosens sta ritrovando brillantezza, questa partita importante per mettere ritmo”.

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FORTINI MASSACRATO

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Quanto alla battuta dell’allenatore dello Jagiellonia, Siemieniec (“Vi ricorderete come mi chiamo...”), Vanoli ha risposto così: “All’allenatore dico che ho grande umiltà, lui sta facendo bene”. Infine sui singoli: “Fortini ha ampi margini di miglioramento, le voci di mercato le hanno sicuramente condizionato e io ci ho messo il mio carico perché in allenamento è stato il giovane più massacrato. Però ora lo vedo più rilassato e pronto a migliorare. Quando si arriva a questo punto ci sono solo squadre importanti. La Conference ti dà la possibilità di migliorare, credo che loro vogliano fare bella figura e cercare il passare il turno. Sicuramente avranno il vantaggio di giocare in casa e conoscere bene questo clima. Noi dobbiamo capire in fretta come affrontare il match. Dobbiamo essere molto lucidi. Il campo non mi preoccupa, deve essere un esame anche per noi. Magari il campo sarà riscaldato e sarà più molle”.

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