Caronte contromano: Ballardini l'uomo che arriva quando c'è da salvare
Dopo le le imprese con Cagliari, Palermo, Genoa l'allenatore delle missioni impossibili riparte da Avellino: c'è bisogno di un calcio concreto e di un uomo che risolve i problemi
Dopo le le imprese con Cagliari, Palermo, Genoa l'allenatore delle missioni impossibili riparte da Avellino: c'è bisogno di un calcio concreto e di un uomo che risolve i problemi
Luigi Garlando Giornalista 19 febbraio - 07:19 - MILANOI nonni coltivavano barbabietole a Castel Bolognese e frutta a Bertinoro. Lui amava guidare il trattore con i cingoli. Nonno Primo gli chiedeva sempre: "Sat fet adess?", "Cosa fai ora?", perché per lui “lavoro” significava terra e frutti che si toccano, mica star seduto in panchina. Davide Ballardini ha sempre amato i campi, come Cincinnato e, come Cincinnato, lo vengono a cercare quando c’è un pericolo. E lui va a salvarli. Una vita da Caronte contromano, imbarca anime quasi dannate e, invece di scaricarle all’inferno, prova a tirarle su. Lo ha fatto a Cagliari, Palermo, Genoa... Lo avevamo lasciato a Sassuolo, un paio di anni fa. Riparte da Avellino che ha perso 4 partite su 5. C’è bisogno di Wolf, che risolve i problemi.
VIDEO: Serie B, tutti i record: dalla squadra più vincente al marcatore più "anziano"il ritorno del lupo
—Wolf dai lupi irpini: è il suo. Il Balla è tornato, con il cappellino tirato giù e gli occhiali scuri da agente della Stasi, perché è miope, astigmatico e sensibile alla luce. "E timido - aggiunge lui -. Parlo un italiano da contadino". Però legge Hermann Hesse e segue la Gabanelli. Non è un patacca da Riviera, ma possiede il know how del bagnino romagnolo. Il Bologna lo spedì in Sicilia a visionare talenti, visionò una svedese sulla spiaggia di Taormina che è diventata sua moglie, madre dei suoi tre figli. Il Balla è stato allenato da Sacchi nel Cesena ed è diventato allenatore nel solco sacchiano. Avrebbe voluto giocare per vincere, come Arrigo, ma il destino lo ha voluto Caronte. Bello ritrovarlo, uomo serio che coltiva un calcio concreto come la terra, tra troppi venditori di fumo. Seguiamolo: Balla coi lupi. Manca solo Juary che danza attorno alla bandierina
Leggi anche Dagli anni d'oro alla crisi perenne: Defrel è tornato a far gol, saprà superare il tabù delle...Pescara, rimonta salvezza possibile? Basta fare come Como, Cosenza e Crotone© RIPRODUZIONE RISERVATA