Capelli vede rosso: "Armonia Ferrari, ma perché Hamilton non ha ancora un ingegnere?"
La Gazzetta dello Sport

Capelli vede rosso: "Armonia Ferrari, ma perché Hamilton non ha ancora un ingegnere?"

Giovedì 19 febbraio 2026
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L'ex pilota del cavallino: "Finalmente una bella vettura.  L'inizio del campionato sarà divertente"

L'ex pilota del cavallino: "Finalmente una bella vettura.  L'inizio del campionato sarà divertente"

Giulia Toninelli Giornalista 19 febbraio - 08:24 - MILANO

La rivoluzione sta per iniziare. Il nuovo ciclo regolamentare, grande protagonista della stagione di Formula 1, è un’incognita che pesa sulle aspettative e i dubbi di ogni team, tra politica, progetti e confronti.”Ma una cosa è certa - assicura Ivan Capelli, ex pilota e commentatore della squadra di Sky Sport Formula 1 - il via del Mondiale sarà tutto da vivere”. 

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Che idea si è fatto dopo i primi test in Bahrain? 

“Quello che mi ha colpito di più è stato vedere come, nonostante un regolamento così restrittivo, gli ingegneri dei vari team siano riusciti a interpretare il concetto delle vetture in modi molto diversi, in alcuni casi opposti: questo renderà l’inizio del campionato divertente perché assisteremo a forze in campo diverse a seconda dei tracciati”. 

Qualche team è apparso nervoso in questa fase? 

“Sicuramente Aston Martin. Le aspettative sono altissime perché la combo Newey e Honda porta interesse, ma al momento la macchina ha un sovrappeso di 30 kg, problemi con il motore e con il cambio. Nonostante questo sono convinto che il concetto sia tra i più interessanti, quindi una base importante su cui lavorare c’è”. 

Si parla molto della contestata power unit Mercedes. Che idea si è fatto a riguardo? 

“Penso che la Fia avrà difficoltà a fermare la Mercedes sul tema della misurazione del rapporto di compressione, che al momento è al centro delle polemiche. Si tratta di una questione politica: forniscono power unit a otto macchine della griglia, pensare di penalizzarle tutte è difficile. Si arriverà a Melbourne così, poi nel corso della stagione si vedrà”. 

Ivan capelli

La sorprende la solidità di Red Bull con il nuovo motore costruito in casa per la prima volta? 

“Su questo bisogna dare merito a Christian Horner che nel corso degli ultimi anni ha convinto i tecnici di Honda a restare all’interno del progetto e allo stesso tempo si è accaparrato figure importanti di Mercedes. Questo significa che sì, il motore è nuovo, ma è gestito da figure molto competenti”. 

Che impressione ha avuto invece da Ferrari? 

“La macchina mi ha colpito perché si vede che ha una sua logica che parte dal muso e arriva al retrotreno, è una vettura molto lineare e armoniosa nel suo concetto. Ci sono state macchine in passato che mi sono sembrate spezzate, quasi come se le parti non si parlassero, ma non è questo il caso”. 

Il clima è apparso positivo? 

“Sicuramente tranquillo. Dai test hanno raccolto tutte le informazioni che speravano completando i programmi senza problemi o intoppi”. 

Hamilton non ha ancora un ingegnere di pista definitivo per la stagione. Può essere un problema? 

“Nel ‘92 io ho avuto una situazione simile: ho conosciuto il mio ingegnere di pista sull’aereo diretti alla nostra prima gara. Questo non aiuta: la complicità con il proprio ingegnere va costruita nel tempo e solo così nei momenti di stress della competizione si può contare su automatismi e fiducia reciproca. Mi sorprende come in questi mesi non si sia ancora riuscita a trovare una figura adatta a ricoprire questo ruolo in tempo per Hamilton”. 

Cosa pensa dei commenti di Verstappen che ha definito questa nuova F.1 come una “Formula E sotto steroidi”? 

“Sappiamo che a Max piace enfatizzare un po’ i concetti ma credo che il suo commento derivi da un cambio di visione di ciò che deve fare il pilota: in questo caso non dovrà spingere al massimo com’era abituato a fare ma gestire la vettura in modo da ottenere il miglior risultato finale”. 

Anche per noi al commento è molto complesso al momento identificare ciò che un pilota fa in macchina con queste vetture

Da commentatore, pensa sarà difficile per il pubblico capire un cambio tecnico così complesso? 

“Anche per noi al commento è molto complesso al momento identificare ciò che un pilota fa in macchina con queste vetture. Ma confido nel lavoro sta facendo Liberty Media per spiegare in modo chiaro attraverso contenuti grafici tutto ciò che succede in pista e presto, come sempre, i cambiamenti saranno automatizzati e sarà chiaro per tutti cosa succede”.

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