Bologna, Nervo: "Orso è un'eccellenza, deve giocare. Immobile? Poca riconoscenza..."
L'ex rossoblu: "In Europa il Bologna ha la seria possibilità di andare avanti, quella di stasera è una gara che può dare punti e fiducia"
L'ex rossoblu: "In Europa il Bologna ha la seria possibilità di andare avanti, quella di stasera è una gara che può dare punti e fiducia"
Matteo Dalla Vite Giornalista 19 febbraio - 09:08 - BOLOGNA Carlo Nervo, nell’ultima gara (9 dicembre 1999) di una fase ad eliminazione diretta lei c’era: era Uefa, contro il Galatasaray. Meglio il Brann, no?
“Ricordo che all’andata dovevamo vincere: un mio tiro al 90’, in casa, venne fermato sulla linea. Ho ancora gli incubi. Nel ritorno, là, finì 1-1, gol di Ventola. Uscimmo. Era l’anno in cui poi perdemmo l’accesso alla Champions all’ultima giornata: la stagione peggiore della mia vita… E allora sì, meglio il Brann di oggi: deve ricominciare la stagione ed è abbordabile, anche se fra sintetico e freddo non sarà una scampagnata. Però l’occasione per andare agli ottavi è buona, si può fare eccome”.
Dopo la gara di Torino, il Bologna le pare guarito?
“Non ancora: ha preso un buon antibiotico”.
Ha mai avuto dubbi su Italiano?
“Ma proprio mai: la prima parte della stagione, fra l’altro, è stato uno spettacolo vero. Poi, tanti errori sciocchi e individuali hanno macchiato un po’ gli ultimi due mesi. Ma non è ancora finita…”.
A chi non rinuncerebbe mai?
“A Orsolini. Ci sta che una parte di stagione non riesca bene ma lui rimane sempre un top. Se la concorrenza di Bernardeschi può dare fastidio? Potrebbe ma ho sempre pensato che avere uno buono col quale giocarsela fa sempre bene. Orso è un’eccellenza del Bologna, mi auguro che rimanga e si riprenda. E che giochi”.
Di Bernardeschi sono contento, ha qualità riconosciuta e la sta mostrando. Non ho capito la mossa di Immobile
Cosa non ha capito di questa stagione strana?
“Di Bernardeschi sono contento, ha qualità riconosciuta e la sta mostrando. Non ho capito la mossa di Immobile: arrivi in pompa magna, tutti esaltati, ti fai male e stai fuori tre mesi, recuperi e poi te ne vai. Un po’ di riconoscenza no?”.
Sarà dura o è ancora possibile che il Bologna possa fare anche l’anno prossimo la Coppa?
“Per l’eliminazione dalla Coppa Italia ci sono rimasto molto male. Era una grande chance. In Europa il Bologna ha la seria possibilità di andare avanti, quella di stasera è una gara che può dare punti e fiducia. In campionato? Beh, ci vorrebbe un po’ di c…, fortuna insomma: quest’anno ne ho vista veramente poca”.
Leggi anche Brann-Bologna, i rossoblù cercano gli ottavi in Europa dopo 27 anni: il pronosticoLe partite di oggi: Bologna e Fiorentina nei playoff di Europa e Conference League© RIPRODUZIONE RISERVATA