Napoli, riecco McTominay: contro l'Atalanta Conte ritrova il suo guerriero
La Gazzetta dello Sport

Napoli, riecco McTominay: contro l'Atalanta Conte ritrova il suo guerriero

Giovedì 19 febbraio 2026
4 visualizzazioni

L'infiammazione al gluteo sembra sparita. Dopo aver saltato Como e Roma lo scozzese è pronto a tornare. Senza di lui nessuna vittoria

L'infiammazione al gluteo sembra sparita. Dopo aver saltato Como e Roma lo scozzese è pronto a tornare. Senza di lui nessuna vittoria

Dal nostro inviato  Vincenzo D'Angelo 19 febbraio - 11:53 - NAPOLI

Aggrappati a Scott, ora più che mai. C’è un posto Champions da blindare, l’Atalanta da respingere e magari anche da tagliar fuori nella volata per l’Europa più nobile. Per questo, il recupero di McTominay diventa prioritario, per il Napoli e per Antonio Conte. Senza Scott non si canta messa: zero vittorie in stagione, una sconfitta in casa del Torino e due pareggi, contro la Roma domenica scorsa in campionato e contro il Como in Coppa Italia. Il Napoli ha bisogno del suo guerriero, in una sfida che potrebbe indirizzare nettamente il futuro. L’emergenza non accenna a placarsi e ora ha dimezzato gli uomini in difesa, ma in mezzo al campo gli azzurri iniziano a rifiatare: Gilmour è rientrato contro la Roma, Anguissa dovrebbe farlo entro un paio di settimane. Scott, invece, punta a esserci già a Bergamo, dove un anno fa firmò la rimonta azzurra nel primo tempo.

VIDEO: Conte e gli infortuni: c'è una statistica che spiega il crollo del Napoli

Dominante

—  

McTominay si è fermato all’intervallo contro il Genoa, dopo aver giocato oltre venti minuti zoppicando. Ha stretto i denti nella difficoltà, propiziando il pari di Hojlund e poi trovando la gioia personale con una gran conclusione dalla distanza. Scott ha aggiunto valore al suo rendimento, nella mediana a due, accanto a Lobotka, è diventato ancora più decisivo. Non tanto in termini di reti - che comunque non mancano mai - ma per presenza e peso specifico nelle due fasi di gioco. Lo scozzese è un maratoneta prestato al pallone, corre in media quasi 12 chilometri a partita e non si ferma mai. Primo a difendere, primo a lanciarsi nell’area avversaria alla ricerca del gol. Adesso, come aveva consigliato papà, ha cominciato pure a calciare da fuori con maggior insistenza. Un centrocampista completo, che sa cucire il gioco e recuperare palloni. Che pressa, raddoppia, si inserisce, muove le difese avversarie. La sua presenza cambia il Napoli, che col guerriero scozzese si sente al sicuro. Almeno in Italia, dove la sua fisicità resta ancora straripante e dominante.

In miglioramento

—  

In questi giorni, tutto ruota intorno a Scott, che continua il lavoro differenziato ma che è in netto e costante miglioramento fisico. L’infiammazione al gluteo è quasi sparita del tutto e McTominay ha voglia di riprendersi il suo posto in mezzo al campo, per spingere gli azzurri sempre più in alto. Domenica sera, prima della sfida contro la Roma, è sceso negli spogliatoi a dare la carica ai compagni, per farsi sentire a tutti la sua vicinanza. Ha dispensato consigli, poi si è accomodato in tribuna, a soffrire insieme agli altri 50 mila spettatori del Maradona.

Gazzetta digital + Box Panini + Album a soli 80€, il modo più veloce e conveniente per completare la collezione!

Insieme

—  

Una fatica tenerlo a riposo, lo sa bene Conte che anche contro la sua volontà, ha preferito non rischiarlo nell’ultima di campionato: troppo importante avere Scott al meglio ora che inizia un periodo decisivo nella corsa alla prossima Champions. Fosse stato per Scott, a Genova avrebbe continuato a giocare zoppicando, e contro la Roma avrebbe pure stretto i denti. Ora c’è l’Atalanta all’orizzonte, è il Napoli spera di riaverlo al meglio. Il club ha cominciato a parlare con gli agenti (attesi a marzo in città) del suo futuro e di un rinnovo prioritario per tutti. Anche per McTominay, sempre più innamorato del Napoli. Un legame forte, come la voglia di tornare in Champions e cancellare la delusione di questa stagione. Scott è pronto a riprendersi il Napoli sulle spalle. Come un anno fa.

Leggi anche Torino, Baroni cerca la svolta al centro: Ilkhan dà il ritmo, Vlasic idee e golLa Roma ritrova il suo motore: gol e strappi per Koné in amichevole. Dybala in dubbio

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo