Test MotoGP, l'Aprilia riabbraccia Martin. Ma nel suo futuro si avvicina la Yamaha
La Gazzetta dello Sport

Test MotoGP, l'Aprilia riabbraccia Martin. Ma nel suo futuro si avvicina la Yamaha

Giovedì 19 febbraio 2026
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Nel fine settimana lo spagnolo tornerà a girare in Thailandia in vista dell'esordio iridato. Dopo la rieducazione in seguito al doppio intervento chirurgico, l'iridato 2024 vuole riscattarsi. Ma il rinnovo con Noale non è affatto scontato

Nel fine settimana lo spagnolo tornerà a girare in Thailandia in vista dell'esordio iridato. Dopo la rieducazione in seguito al doppio intervento chirurgico, l'iridato 2024 vuole riscattarsi. Ma il rinnovo con Noale non è affatto scontato

Massimo Falcioni 19 febbraio - 14:09 - MILANO Jorge Martin, 28 anni, campione del mondo MotoGP 2024

Jorge Martin torna in pista, idoneità medica permettendo. Fra i piloti più attesi nel round di apertura del mondiale MotoGP 2026 in Thailandia (27 febbraio-1° marzo) c'è lui, Jorge Martin, pronto per i test ufficiali che si disputano sabato e domenica. Ma il ritorno non è scontato: serve la certificazione di idoneità sportiva della commissione medica MotoGP. Martin, primo pilota dell'era MotoGP a vincere un titolo iridato con un team indipendente, ha vissuto un calvario dopo il passaggio dalla Ducati-Pramac all'Aprilia ufficiale. Incidenti, riabilitazioni, ritorni, nuovi infortuni, ricadute. Jorge è rimasto lontano dai Gran Premi per la maggior parte del campionato 2025: appena sette presenze su ventidue gare, con un misero quarto posto al Balaton Park come miglior risultato. 

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il doppio intervento

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Durante la pausa invernale Martin si è sottoposto a un doppio intervento chirurgico: clavicola destra e polso sinistro. Dopo mesi di stop che gli hanno precluso i test di febbraio in Malesia, il pilota Aprilia si appresta a tornare. Ma la strada è in salita. Gli esami presso l'Hospital Ruber Internacional di Madrid hanno descritto un quadro incoraggiante: frattura dello scafoide consolidata, clavicola stabilizzata, funzionalità articolare ripristinata. Eppure manca ancora l'ok definitivo della commissione medica per Buriram. Il percorso di recupero è stato graduale e meticoloso. Per la mano sinistra Martin ha chiesto consiglio a Marc Marquez, che anni fa aveva vissuto un analogo calvario. "Jorge mi ha contattato a fine stagione. Gli ho suggerito di andare dai medici che mi avevano operato al pollice e alla spalla lo scorso inverno", spiega l'alfiere Ducati. Il feedback di Marc è stato cruciale. Martin si è affidato a un'équipe specializzata guidata dal dottor Ignacio Roger de Oña, luminare della chirurgia della mano, del polso e della ricostruzione microchirurgica. 

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buriram banco di prova

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Il test di questo fine settimana è uno snodo cruciale. Il primo vero banco di prova stagionale dopo mesi di inattività. L'approccio all'Aprilia Rs-Gp sarà progressivo. Sabato mattina: riprendere confidenza con la sella. Sabato pomeriggio: calibrare assetti e configurazioni, monitorando la capacità di sostenere carichi intensi e mantenere ritmi elevati su più giri consecutivi. Ma non è solo questione fisica. Martin dovrà riadattarsi ai sofisticati sistemi elettronici e alle nuove soluzioni tecniche sviluppate per l'Aprilia nell'arco della pausa invernale. Compito complesso, visto che la classe regina esige carichi di trazione e sollecitazioni notevoli dopo lunghi periodi di inattività.  Tre fattori potrebbero condizionare non solo le prestazioni immediate ma anche la tenuta fisica nel medio-lungo termine: il rischio di ricadute, il pieno recupero della sensibilità nella mano operata, la stabilità della spalla. Serve un monitoraggio costante per scongiurare forzature che possano compromettere di nuovo la salute del pilota. In casa Aprilia si respira cauto ottimismo: il percorso di recupero è stato lineare, i segnali clinici sono incoraggianti. Ma l'amministratore delegato Massimo Rivola e l'intero staff sanno bene che il via libera medico non equivale automaticamente a un ritorno rapido ai livelli di massima competitività. 

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il futuro

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Il rientro di Martin può dare una svolta al mercato piloti. L'addio di Martinator all'Aprilia a fine 2026 pare scontato. Voci insistenti lo danno verso la Yamaha, con un accordo in fieri per 2027 e 2028. Yamaha che starebbe lavorando anche per ingaggiare Pecco Bagnaia. Due piloti di alta qualità che puntano a dimostrare nel 2026 di essere tornati in forma, capaci di lottare per la vittoria. In Aprilia, dopo il biennale con Marco Bezzecchi, si guarda oltre Martin. Si fanno i nomi di Enea Bastianini e Fabio Di Giannantonio, ma l'obiettivo principale pare essere Bagnaia come compagno di Bezzecchi. Pecco che a fine 2026 sarebbe fuori dalla Rossa, con Yamaha e Aprilia pronte ad accoglierlo. Rossa che, oltre a confermare presto Marquez con un biennale, lavora per avere Pedro Acosta. Il mercato è aperto. Si vedrà.

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