Addio a Angela Luce, la "voce di Napoli". Si è spenta a 87 anni
La Gazzetta dello Sport

Addio a Angela Luce, la "voce di Napoli". Si è spenta a 87 anni

Venerdì 20 febbraio 2026
7 visualizzazioni

L'attrice e cantante aveva recitato con Eduardo De Filippo, Peppino e Totò. Nel 1995 il David di Donatello

L'attrice e cantante aveva recitato con Eduardo De Filippo, Peppino e Totò. Nel 1995 il David di Donatello

20 febbraio - 12:49 - MILANO

Napoli e il mondo dello spettacolo piangono Angela Luce, morta all'età di 87 anni. Attrice di raffinato talento e cantante dalla vocalità travolgente, Luce ha incarnato per decenni l'anima più autentica della tradizione partenopea e del teatro d'autore. Durante la sua lunga carriera, ha collaborato con Eduardo De Filippo, suo mentore, Totò e i grandi registi del cinema contemporaneo come Mario Martone, per il quale vinse il David di Donatello nel 1995 grazie all'interpretazione ne L'amore molesto. Negli ultimi anni le sue condizioni di salute si erano aggravate.

Angela Luce, l'annuncio della morte e il ricordo

—  

A comunicare la scomparsa di Angela Luce è stata l'amica e collaboratrice storica Giovanna Castellano. Al momento non sono state rese note indicazioni sui funerali. È stato specificato tuttavia che "per volere di Angela" non si desidera l'invio di fiori. Sui social è comparsa una sua immagine con la scritta "Ciao Angela" accompagnata da una rosa rossa.

Una lunga carriera

—  

Nata a Napoli nel 1937, Angela Luce iniziò la sua carriera in giovanissima età, a soli 14 anni, partecipando alla Piedigrotta Bideri con il brano Zì Carmilì. Nel 1956 l'ingresso nel mondo del cinema, con Ricordati di Napoli. Da lì in poi, una filmografia ampia e diversificata che include Signori si nasce, Il vedovo, Peccati d’estate, Lo straniero, Il Decameron. Per quest'ultimo titolo ottenne il premio Reggia d'oro della città di Caserta.

Indimenticabili le interpretazioni in La seconda notte di nozze di Pupi Avati, che le valse la candidatura al Nastro d'argento. Con L’amore molesto arrivò il David di Donatello e una candidatura alla Palma d'oro a Cannes.

La vittoria a sanremo

—  

Storica la sua interpretazione di Bammenella di Raffaele Viviani, così come le partecipazioni a Un disco per l'estate nel 1973 e nel 1975. Nel 1975, infine, partecipò al Festival di Sanremo con il brano Ipocrisia, scritto da Pino Giordano ed Eduardo Alfieri, e chiuse al secondo posto ex aequo.

Leggi anche È morto a 53 anni Eric Dane, attore di Grey's Anatomy ed Euphoria. Aveva la SlaMorto il reverendo Jesse Jackson, storico paladino dei diritti civili

La Gazzetta dello Sport

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo