Osimhen segna ma non esulta: "Non ce n'era bisogno. Rispetto Spalletti: gli devo tanto"
L'attaccante del Galatasaray dopo le voci di mercato e la rete alla Juve: "Contento della vittoria, ma Luciano ha avuto una parte importante nella mia vita"
L'attaccante del Galatasaray dopo le voci di mercato e la rete alla Juve: "Contento della vittoria, ma Luciano ha avuto una parte importante nella mia vita"
26 febbraio 2026 (modifica alle 07:58) - MILANOPrima i messaggi di stima: "Io alla Juve? Sarebbe un privilegio". Poi un gesto concreto: segna, ma non esulta. Victor Osimhen piazza al supplementare la rete che spegne la rimonta bianconera in Champions ma non si lascia andare a festeggiamenti. Un atteggiamento poi spiegato così ai microfoni di Prime Video: "Non c'era bisogno di esultare. Penso sia importante rispettare un uomo al quale ho voluto bene e ha avuto una parte importante nella mia carriera, parlo ovviamente di Spalletti". L'allenatore dei trionfi con il Napoli, che Osimhen aveva già riempito di complimenti nei giorni scorsi: "Spalletti ha tirato fuori il meglio di me, ci teneva talmente tanto che dormiva al campo. Sono in debito con Spalletti e stimo tanto Okan Buruk, il miglior tecnico della Turchia”.
VIDEO: Juve-Galatasaray, le reazioni social: “David ha le tibie al contrario”le emozioni
—L'analisi della partita che dopo i supplementari promuove agli ottavi il Galatasaray è lucida: "Abbiamo giocato male, pure con l'uomo in più, non c'era la necessità di celebrare la rete, non sono quel calciatore che nasconde le emozioni. Ho visto tutta questa gente che applaudiva la Juve… Sono però contento della vittoria e di aver passato il turno".
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