Dopofestival, dal caso Fedez-Lauro alle "Bambole" e il Cardinale. Il riassunto della 2ª puntata
Tra gli ospiti di Savino anche Welo, Fulminacci, Mazzariello, Angelica Bove e Ditonellapiaga
Tra gli ospiti di Savino anche Welo, Fulminacci, Mazzariello, Angelica Bove e Ditonellapiaga
Tanta carne al fuoco al Dopofestival, forse un po' troppa considerato l'orario a cui va in onda e gli ospiti (e i telespettatori) ormai stremati dalla corsa di Carlo Conti. Nicola Savino riesce a intercettare molti dei cantanti in gara e li fa dialogare con i giornalisti, ma li fa anche esibire sulle loro canzoni preferite. E così capita che Ermal Meta ottiene una standing ovation cantando Don't look back in anger degli Oasis, mentre Angelica Bove prova a far emozionare il maestro Enrico Cremonesi intonando Caruso di Lucio Dalla, mentre Welo trasforma il suo jingle da "È Sanremo" a "È Savino". Non mancano poi le battute di Aurora Leone e Federico Basso, mentre le possibili polemiche vengono rapidamente smorzate. Ma vediamo cosa è successo nella seconda puntata del Dopofestival.
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