Petrucci: "Nazionale? Banchi coach top e poi l’Nba in Europa. Il basket è vivo"
L’ex presidente del Coni, oggi alla guida della Federbasket: "L’Italia presto tornerà a giocare a Roma. I pro qui dal 2027: una Lega così l’abbiamo solo noi..."
L’ex presidente del Coni, oggi alla guida della Federbasket: "L’Italia presto tornerà a giocare a Roma. I pro qui dal 2027: una Lega così l’abbiamo solo noi..."
Giuseppe Nigro Giornalista 26 febbraio - 08:45 - MILANO"Un girone difficile non solo perché siamo tutti a pari punti ma anche perché squadre materasso non esistono più: la Gran Bretagna aveva praticamente vinto con la Lituania, sarà una partita veramente dura. La palla a due della Nazionale, domani a Newcastle per la prima di due partite di qualificazione mondiale, è il momento del discorso del presidente, il numero uno Fip Gianni Petrucci. Che parte dalle difficoltà meno visibili sulla carta: la Gran Bretagna non ha una storia di basket, ma la difficoltà è che oggi in Europa ci sono venti nazioni che possono battere tutte le altre. E in alcune di queste il basket è il primo sport".
Gianni Petrucci È nato il 19 luglio 1945 a Roma, guida la Fip dal 2013: ricoprì l’incarico già dal 1992 al 1999.Perché credere in quest’Italia?
"Innanzi tutto per l’allenatore, lavora con impegno ed entusiasmo. Voglio sempre ringraziare il predecessore, Pozzecco: ha fatto un gran lavoro. Abbiamo il miglior allenatore del Mondiale, per noi Banchi è il valore aggiunto. Lo conosco da tanto, visto da vicino è un gran lavoratore: voler conoscere anche i giocatori non della massima serie è la miglior carta d’identità, lo dice un dirigente che ha conosciuto grandi allenatori di calcio, basket e tante discipline come presidente del Coni".
Allora da ex presidente Coni: parliamo dei Giochi.
"È stata un’Olimpiade fantastica, massimo dei voti a tutti gli attori in campo. Non partecipo a questa idea dell’Olimpiade a Roma: in ogni caso quelle estive sono diverse dalle invernali. La migliore dichiarazione che posso fare oggi è stare zitto".
Allora parliamo di basket: cosa ha offerto il campionato, e la Coppa Italia, alla Nazionale?
"Un grande coach come Poeta. Un applauso: è la prima volta , e girerò uno spot sulle sue parole, che un allenatore faccia quelle dichiarazioni sull’importanza di dare giocatori alla Nazionale nonostante gare importanti. Le sue parole sono un dolce stil novo".
Massimo dei voti a Milano Cortina, ma non partecipo a questa idea dell'Olimpiade a Roma
Con le finestre la Nazionale gira l’Italia: lunedì a Livorno. Poi?
"Quando uno vuole andare sul sicuro, Livorno lo è. C’è un dirigente e amico come Faraoni. E ho un ottimo rapporto con il sindaco. Dopo? Il mio sogno è sempre stato riportare la Nazionale a Roma: lo stiamo studiando, ne vorrò parlare in consiglio federale".
Dunque a luglio con la Lituania. Rispetto ad altri cicli già avviati, per l’Italia la difficoltà ulteriore è poter lavorare poco insieme.
"Vedete perché il progetto di Nba Europe lo vedo bene? Perché oltre al fascino che ha nel mondo, la Nba permette di avere i giocatori disponibili per le nazionali: adesso il più delle volte i migliori non ci sono. A Torino il presidente di Fiba Europe Garbajosa ci ha aggiornato dandola per fatta. E insistendo che si parte nel 2027. Ci sono dentro giganti. Come non si può essere entusiasti… Il mio slogan è da sempre: la Nba ce l’ha solo il basket. Cosa succederà a Roma e Milano? Non lo posso dire io. L’hanno scritto i giornali, io resto nel mio ruolo istituzionale".
Nba Europe potrebbe arrivare al prezzo di piazze anche importanti: dopo Cremona, Trieste.
"Da presidente della Federazione non posso avere sentimento per uno o per l’altro: il presidente vede le realtà, fa rispettare le regole. Io non posso esprimere né giudizi né sentimento".
Rispetto delle regole: dopo il caso Trapani, cosa si sta facendo per evitarne di nuovi?
"Con la nuova Commissione del presidente Atelli stiamo lavorando molto bene. Dopo diversi incontri, stiamo vedendo come rafforzare ulteriormente l’organismo. Le federazioni gestiscono la giustizia sportiva ma sono un soggetto passivo, i documenti arrivano da Agenzia delle Entrate e Authority di Governo. Se poi qualcuno vuole insultare insulti, io sono allenato. E siamo aperti a tutte le proposte che ci farà pervenire la Lega per stringere ancora di più le maglie se possibile".
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