Sanremo 2026, Chiello sull'assenza di Morgan: "Ho deciso io, lui può dire quello che vuole"
La Gazzetta dello Sport

Sanremo 2026, Chiello sull'assenza di Morgan: "Ho deciso io, lui può dire quello che vuole"

Giovedì 26 febbraio 2026
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Il rapper, incalzato da un giornalista, è tornato sulla questione dopo che Morgan aveva detto di non voler "oscurare il ragazzo"

Il rapper, incalzato da un giornalista, è tornato sulla questione dopo che Morgan aveva detto di non voler "oscurare il ragazzo"

Andrea Fiori 26 febbraio - 09:01 - MILANO

La partecipazione di Morgan al Festival di Sanremo 2026 si è trasformata - come era prevedibile - in un caso prima ancora di iniziare. Il leader dei Bluvertigo ha annunciato che non sarebbe salito sul palco per la serata delle cover, dove avrebbe dovuto cantare insieme al rapper Chiello, limitandosi a un supporto tecnico nel backstage per non rischiare di "oscurare" il giovane collega. Morgan ha motivato la scelta come motivata da modestia, dichiarando: "Dopo le prove era evidente che non fosse un bene per il ragazzo. Il confronto lo penalizzava, lui stesso è stato il primo ad accorgersene e ha apprezzato il mio gesto". Una ricostruzione che dipingeva Chiello quasi come intimorito dal talento dell'ex Bluvertigo, ma che è stata seccamente smentita dal diretto interessato durante la conferenza stampa ufficiale.

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cosa ha detto chiello in conferenza stampa

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Incalzato da un giornalista, Chiello ha rivendicato la paternità della scelta, smontando la versione di Morgan: "Lui è un grande artista, su questo non ci sono dubbi. Solo che abbiamo fatto un po’ di prove e non ci siamo trovati, non si è creata quell’alchimia artistica e quindi ho deciso di non portarlo". Il cantante di Ti penso sempre ha poi liquidato con ironia la ricostruzione di Marco Castoldi (in arte Morgan): "Non voglio fare queste polemiche, sembra la fidanzata che dice 'ti ho lasciato io, non mi hai lasciato tu'. Non mi interessa questa cosa, comunque può dire quello che vuole". Sulla questione è intervenuto anche Carlo Conti, difendendo la scelta artistica originale nonostante le pendenze giudiziarie di Morgan: "Fino a che non c'è una sentenza definitiva, non posso dire a un artista di non venire. Non sono un giudice, mi occupo della parte artistica".

cosa avrebbero dovuto cantare insieme

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Chiello e Morgan avrebbero dovuto calcare il palco dell'Ariston insieme sulle note di Mi sono innamorato di te, capolavoro di Luigi Tenco del 1962. Questa pietra miliare della canzone d'autore italiana, nata non dall'euforia ma dalla solitudine ("mi sono innamorato di te / perché non avevo niente da fare"), richiedeva un'interpretazione di estrema delicatezza che, secondo Morgan, necessitava di un'unica voce. Per il cantautore monzese si sarebbe trattato di un ritorno simbolico sul "luogo del delitto", a sei anni dal celebre scandalo del 2020, quando modificò in diretta il testo di Sincero sabotando l'esibizione con Bugo. Nonostante il caos comunicativo, Chiello ha deciso di proseguire da solo con un arrangiamento curato da Saverio Cigarini, intenzionato a far splendere il brano di Tenco senza il peso di ingombranti presenze sceniche o polemiche pregresse.

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