Milan, Allegri vuole la svolta da Leao e Pulisic: finora in coppia solo due gol
Rafa in crescita, Christian in cerca della forma migliore. Da loro serve di più nel momento decisivo della stagione
Rafa in crescita, Christian in cerca della forma migliore. Da loro serve di più nel momento decisivo della stagione
Alessandra Gozzini Giornalista 26 febbraio 2026 (modifica alle 10:53) - MILANODall’aprile del 2025 il pubblico di San Siro aveva sempre esultato per un gol rossonero: il Milan di Allegri, contro il Parma, non ha segnato per la seconda volta in questa Serie A dopo lo 0-0 nello stadio della Juventus. In casa non restava senza reti in A dall’aprile 2025: era il Milan di Conceiçao. Tutta un’altra storia, un’altra epoca rossonera. La squadra dell’anno scorso faticava e non trovò neppure l’Europa meno esclusiva, quella di oggi corre per rientrare nel circolo eletto della Champions. C’è però bisogno di riprendere a vincere e il presupposto base per farlo è segnare un gol più degli altri: uno solo è sufficiente per i successi di corto muso. In ogni caso Max ha bisogno di nuove soluzioni offensive, i suoi due migliori marcatori sono fermi a quota 8: a parte il gol del pari di Rafa al Como la classifica cannonieri fatica a muoversi. Leao ha segnato al Cagliari l’ultimo gol vittoria, ed era inizio gennaio: poi due gol da due punti contro Genoa e Como. Peggio va a Pulisic, senza reti in tutto il 2026: Chris ha raccolto tra agosto e fine dicembre tutto il proprio bottino. Serve di più: a caccia della doppia cifra, per entrambi si apre una fase decisiva della stagione. Allegri ha più che mai bisogno del loro talento, della loro imprevedibilità e allo stesso tempo della questione più banale per un attaccante, i gol.
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—L’allenatore studia soluzioni per la Cremonese, decisiva per prendere slancio verso il derby del fine settimana successivo. Leao e Pulisic restano i titolari designati anche se i numeri non sono dalla loro: insieme, complici i vari infortuni, hanno giocato appena 377 minuti. Quattro volte dall’inizio e poi solo in spezzoni di gara. Risultato: un gol a testa, Leao contro il Genoa (a riprendere lo svantaggio) e uno di Pulisic nel derby d’andata. L’ultima uscita con il Parma ha evidenziato i miglioramenti di Rafa, volenteroso ma ancora inefficace. Di certo sfortunato nell’occasione che ha stampato sul palo. Pulisic è invece visibilmente lontano dalla forma migliore: il miglior Milan si è visto però con lui in campo, anello della catena ad alta qualità che partiva da Modric e si sviluppava con Rabiot. Dunque, possibile che Max insista in attesa di una scintilla che riaccenda lui e tutto il gruppo.
le altre soluzioni
—Le alternative (per ora) sono le solite due: Nkunku, che ha dato l’accelerata tra fine dicembre e inizio febbraio con cinque gol, per poi fermarsi di nuovo. Oppure Füllkrug: da quando è al Milan non ha saltato una partita, nemmeno quando aveva un piede infortunato. Solo che delle dieci presenze in campionato, una sola è stata da titolare. Uno anche il gol, da subentrato a San Siro contro il Lecce. A marzo Allegri riavrà Gimenez, nove presenze prima dell’infortunio e nemmeno un gol in Serie A. La visita di controllo a cui si sottoporrà la prossima settimana potrà concedere il via libera alla ripresa: avrebbe un paio di mesi per provare almeno a sbloccarsi.
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