Laura Picchio si prende la scena: è lei la FIB Top Player. "Punto alla Nazionale e ai Mondiali"
La Gazzetta dello Sport

Laura Picchio si prende la scena: è lei la FIB Top Player. "Punto alla Nazionale e ai Mondiali"

Giovedì 26 febbraio 2026
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A 22 anni la giocatrice di Spello inaugura il 2026 con una serie di vittorie nelle gare nazionali femminili, il trionfo nel tiro di precisione e lo sguardo già rivolto al sogno Mondiale: talento, determinazione e ambizione le valgono il riconoscimento

A 22 anni la giocatrice di Spello inaugura il 2026 con una serie di vittorie nelle gare nazionali femminili, il trionfo nel tiro di precisione e lo sguardo già rivolto al sogno Mondiale: talento, determinazione e ambizione le valgono il riconoscimento

Sofia Della Santa 26 febbraio - 15:43 - MILANO

Alla seconda uscita di FIB Top Player, riconoscimento ideato dalla Federazione Italiana Bocce, è Laura Picchio a conquistare la titolarità del premio. A soli 22 anni, la giovane originaria di Spello, in provincia di Perugia, e tesserata con la Sant’Angelo Montegrillo, vanta già risultati di grande rilievo nel panorama boccistico nazionale.

2026 show

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L’anno si è aperto sotto i migliori auspici: sorrisi, vittorie e uno stato di forma eccellente. “Sono felice perché, dopo tanti allenamenti e diverse gare disputate, sono riuscita ad acquisire una condizione ottimale, esprimendo buone prestazioni anche in competizione. Da fine dicembre ho vinto parecchio, soprattutto a gennaio. Alcuni successi sono arrivati in gare nazionali femminili, quindi mi dico soddisfatta e orgogliosa del mio percorso”. Risultati che non nascono per caso, ma da dedizione e sacrificio: “La passione per questo sport non mi abbandona mai. Il mio obiettivo è mantenere questa condizione, migliorando sotto molteplici aspetti per crescere a 360 gradi. Alcune vittorie hanno avuto anche il sapore della sorpresa, perché non mi era mai capitato di vincerne così tante consecutivamente. Ma non voglio fermarmi qui: è fondamentale crescere tecnicamente e tatticamente per diventare un’atleta completa. E con la mia squadra sogno di raggiungere le Final Four, traguardo che l’anno scorso ci è sfuggito".

LE VITTORIE

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Tra gli appuntamenti più gratificanti, Laura cita la gara disputata a Jesi nel mese di febbraio: “Nonostante qualche difficoltà iniziale, sono riuscita a sovrastare le avversarie e vincere. Non è stata una prestazione impeccabile dall’inizio alla fine, ma forse proprio per questo è stata ancora più speciale. Vincere quando si gioca bene è bello, ma farlo superando momenti complicati dimostra la forza che ho dentro: non mi arrendo mai”. Altro momento indimenticabile è arrivato a Cosenza: “Sabato ho conquistato il tiro di precisione e, il giorno dopo, la Gara Nazionale femminile di Alto Livello. Vincere entrambe le competizioni nello stesso weekend è stato emozionante. Era la prima volta quest’anno che trionfavo nel tiro di precisione: sono davvero entusiasta".

SOGNO MONDIALE

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Gli obiettivi sono chiari e ambiziosi: “Punto alla Nazionale, in particolare ai prossimi Mondiali che forse si disputeranno in Brasile. Lavorerò duramente per conquistare la fiducia del mister. L’idea di andare in Brasile è stimolante: mi incuriosisce vedere come altri Paesi interpretano le bocce. So che ci saranno difficoltà, anche legate ai campi, ma la curiosità supera ogni ostacolo”.

FRA SPORT E SENTIMENTI

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Lo sport, però, è anche emozione e vita. Laura ricorda i Mondiali disputati in Turchia nel 2024: “Dal punto di vista sportivo non è andata come speravo: sono uscita ai quarti di finale e ho faticato ad adattarmi ai campi. Ma, nonostante l’amarezza, conservo un ricordo bellissimo: ho conosciuto il mio attuale fidanzato, un giocatore della Svizzera”. Un amore nato spontaneamente, alimentato dalla passione comune per le bocce: “Ci siamo innamorati senza neanche deciderlo. Non abbiamo dato peso alla distanza, perché insieme stavamo troppo bene. Quando posso lo raggiungo in Svizzera e lo seguo nel suo percorso sportivo; quando lui è libero fa lo stesso, cercando di starmi vicino anche in Italia".

ispirazione brignone

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Infine, la sua fonte di ispirazione è Federica Brignone: “È un esempio non solo per i risultati, ma per la costanza e la forza mentale. Si impegna tantissimo e grazie a questo ha conquistato grandi vittorie. Nonostante le difficoltà, si è sempre rialzata con disciplina e motivazione. È un’atleta che non smette mai di credere nei propri sogni, nello sport come nella vita”. Determinazione, talento e passione: Laura Picchio si prende il palcoscenico del FIB Top Player e guarda avanti, con la consapevolezza che il meglio deve ancora venire.

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