Giro di Sardegna, fa festa un altro talento: Donati vince a Carbonia e lo premia Bugno
Nella seconda tappa, colpo del bresciano che corre nella squadra giovanile della Red Bull di Evenepoel: Garofoli secondo. Garibbo mantiene la maglia di leader. Venerdì la terza tappa da Cagliari a Tortolì, conclusione domenica a Olbia
Nella seconda tappa, colpo del bresciano che corre nella squadra giovanile della Red Bull di Evenepoel: Garofoli secondo. Garibbo mantiene la maglia di leader. Venerdì la terza tappa da Cagliari a Tortolì, conclusione domenica a Olbia
Luca Gialanella Giornalista 26 febbraio - 17:43 - MILANO La vittoria di Davide Donati, 20 anni: alle sue spalle i battuti Garofoli e il danese Frydkjær. BETTINIIl Giro di Sardegna sta regalando il palcoscenico e la gloria a tanti giovani italiani. Come è giusto che sia, perché questa è (anche) la funzione principale della Coppa Italia della Regioni, organizzata dalla Lega del ciclismo professionistico: dare la possibilità di correre e confrontarsi a molti corridori che altrimenti non ne avrebbero l'occasione, per la mancanza di gare e inviti. Un tema, quest'ultimo, che purtroppo rappresenta un grande handicap per le formazioni italiane Professional. Così come questi giorni di gara diventano un'opportunità d'oro per le nostre squadre, a cominciare dalle Continental, in un periodo della stagione in cui tutti vogliono correre ma lo spazio di partecipazione è comunque limitato perché la priorità è sempre assicurata ai team del WorldTour.
seconda tappa
—Mercoledì a Bosa, nella prima tappa del Giro di Sardegna, successo di Nicolò Garibbo (team Ukyo), che deve la sua resurrezione agonistica a Maurizio Fondriest, suo consigliere e amico prima che procuratore. Oggi a Carbonia, nella seconda frazione che si snodava lungo la costa occidentale dell'isola, vittoria di Davide Donati, ventenne bresciano della Red Bull-Bora Rookies, la formazione Development (giovanile) del colosso tedesco che ha ingaggiato quest'anno Remco Evenepoel. Campione italiano della cronometro under 23, Donati è un altro dei talenti azzurri che hanno trovato gloria all'estero nelle squadre giovanili dei grandi gruppi: è alla seconda stagione con la Red Bull e nel 2025, all'esordio, si era imposto nella tappa di Antoing del Giro di Vallonia. In volata, a Carbonia, il bresciano ha preceduto nettamente Gianmarco Garofoli (Soudal Quick-Step), già quarto nella prima tappa, e il danese Patrick Frydkjaer (Lidl-Trek Future Racing): sul podio Donati è stato premiato da Gianni Bugno. Presente anche Fabio Aru, il simbolo del ciclismo sardo. In classifica generale non cambia nulla: è sempre al comando Nicolò Garibbo (Team Ukyo) con 4” su Garofoli e Zana, entrambi della Soudal-Quick-Step.
venerdì
—Il Giro della Sardegna, organizzato dal GS Emilia e sostenuto dalla Regione Autonoma della Sardegna, attraverso l’Assessorato del Turismo, Artigianato e Commercio, è la prima prova della terza edizione della Coppa Italia delle Regioni. Venerdì si corre la terza tappa, Cagliari-Tortolì, 168,3 km e un dislivello di 1190 metri. È la giornata più facile dal punto di vista altimetrico. Dopo la partenza (ore 11.15) dal Poetto, la spiaggia di Cagliari, i primi 20 km si presentano perfettamente pianeggianti, mentre nella fase successiva ha inizio una serie di ondulazioni, più o meno accentuate, che non vanno sottovalutate. Facili anche gli ultimi 20 km e conclusione a Tortolì, sulla costa orientale, con un rettilineo finale di circa 800 metri in leggera salita. Sabato quarta tappa, Arbatax-Nuoro, 152,8 km e domenica quinta e ultima tappa, Nuoro-Olbia, 183,6 km.
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