Scocca l'ora di Bonny: contro il Genoa Chivu lo rilancia dal 1'
La Gazzetta dello Sport

Scocca l'ora di Bonny: contro il Genoa Chivu lo rilancia dal 1'

Venerdì 27 febbraio 2026
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Il francese non parte titolare da 45 giorni, ma contro i rossoblù avrà una nuova occasione, complice l'infortunio di Lautaro. Al suo fianco potrebbe giocare Thuram, ma occhio a Pio

Il francese non parte titolare da 45 giorni, ma contro i rossoblù avrà una nuova occasione, complice l'infortunio di Lautaro. Al suo fianco potrebbe giocare Thuram, ma occhio a Pio

Guendalina Galdi Giornalista 27 febbraio - 08:29 - MILANO

Minuti trascorsi insieme in campo? 407. L’ultima partita in cui hanno giocato entrambi titolari? Inter-Lecce, a metà gennaio. Quella volta finì 1-0 ma il gol decisivo lo segnò Pio Esposito da subentrante nel secondo tempo. Insomma, quella formata da Ange-Yoan Bonny e Marcus Thuram fin qui non è certo stata la coppia d’attacco più utilizzata da Cristian Chivu ma sabato, contro il Genoa a San Siro, potrebbe essere proprio questo il tandem in campo dal primo minuto. Una chiamata importante per il più giovane dei "galletti" che compongono questo duo tutto francese. Per risalire all’ultima volta che Bonny è stato schierato dall’inizio in campionato bisogna tornare allo scorso 14 gennaio: sabato saranno trascorsi 45 giorni da allora. In mezzo, altre sei partite (e altrettante vittorie) ma per lui appena 87 minuti. Meno di una partita.

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occasione

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L’infortunio di Lautaro, probabilmente l’assenza più ingombrante della stagione, per quanto difficile da digerire porta con sé anche un’inevitabile riduzione delle scelte e delle rotazioni lì davanti. Ha spianato la strada per un immediato maggiore impiego di Pio, ma adesso apre anche al rilancio di Bonny. L’allievo del maestro Cristian. Insieme a Parma, la scorsa stagione, per 13 partite di campionato, insieme ancora all’Inter dall’estate successiva. "A Chivu devo tantissimo", una delle prime sentenze del giocatore per spiegare il rapporto con il vecchio e nuovo allenatore. In quella parentesi gialloblù, chiusa con la conquista della salvezza, Bonny giocò praticamente sempre da fine febbraio in poi. Due i gol e due gli assist del francese (di cui uno proprio all’Inter nel 2-2 del Tardini dell’aprile 2025) che si adattò praticamente a qualsiasi modulo. Dal 4-3-3 al 4-2-3-1 al 3-5-2. Ed eccolo di nuovo interprete nerazzurro di quest’ultimo sistema di gioco. Il valzer delle coppie d’attacco fin qui non l’ha visto sempre protagonista. I numeri dicono che è stato il più "sostituibile" dei quattro attaccanti, nonostante un inizio di stagione a tutta. Subito in gol all’esordio contro il Torino, poi l’exploit alla prima da titolare in campionato contro la Cremonese: era il 4 ottobre e l’assolo di Bonny ha stordito la neopromossa. Un gol e 3 assist in 61 minuti in un 4-1 senza diritto di replica.

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Nuova chiamata

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"A Milano il mister è la stessa persona vera che era a Parma, ha lo stesso modo di fare e di comunicare. Mi chiede di essere disponibile per gli altri, di giocare prima per la squadra". Tutti concetti ormai noti del Chivu-pensiero. Contro il Genoa di Daniele De Rossi l’occasione è veramente ghiotta: gara in casa (il francese ha segnato a San Siro 4 dei suoi 5 gol in campionato), primo impegno post eliminazione dalla Champions League, fattore emotivo e voglia di lasciarsi il Bodo alle spalle il più presto possibile. E nell’unico modo possibile: azzannando ancora il campionato, in attesa della semifinale di Coppa Italia alla quale — inevitabilmente — un pensiero va. L’allenatore che con Bonny ha costruito la permanenza in A del Parma ora è (anche) con lui che si gioca una fetta di scudetto con l’Inter. Quanto può cambiare la vita nel giro di un solo anno?

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