Mansory Carbonado, come portare al top la Revuelto
Il famoso preparatore di Monaco di Baviera torna sul tema delle grandi auto italiane. Una potente "iniezione" di fibra di carbonio rende unico il modello che può contare sul famoso V12 da 1.120 Cv rivisitato
Il famoso preparatore di Monaco di Baviera torna sul tema delle grandi auto italiane. Una potente "iniezione" di fibra di carbonio rende unico il modello che può contare sul famoso V12 da 1.120 Cv rivisitato
Maurizio Bertera 7 marzo - 10:09 - MILANO Carbonado X: l'esemplare unico Mansory sulla Lamborghini RevueltoPer chi ama le auto sportive made in Italy potrebbe essere un mezzo sacrilegio. Mansory, del resto, è fatta così: dopo avere messo mano ultimamente alla Maserati MC20 e in passato alla Ferrari SF 90, si è dedicata alla Ferrari Purosangue e ora si è spostata in casa Lamborghini. Obiettivo? Realizzare la Carbonado X, un esemplare unico derivato dalla Revuelto e destinato allo showroom del tuner bavarese a Dubai. Erede della prima Carbonado del 2012 che era però basata sulla Aventador, la X evolve i concetti già espressi dalla Mansory Initiate, impostata sulla Revuelto. Le vetture della Casa di Sant'Agata Bolognese hanno da sempre un ruolo centrale nel portfolio di Mansory. Con la Urus – proposta in più livelli di elaborazione fino alla Venatus Coupé Evo S - una trasformazione completa a due posti – l'offerta si è ampliata in modo significativo negli ultimi anni. I modelli supersportivi del marchio restano comunque il punto più alto del programma, destinati a pochi fortunati o, come nel caso della Carbonado X, a rappresentare l'azienda tedesca. Considerando che il semplice "affinamento" di una Revuelto da parte di Mansory porta il prezzo dell'auto da circa mezzo milione a un milione di dollari, questo esemplare unico è stato valutato tra due e tre milioni di dollari.
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Con i nuovi elementi stilistici, la Revuelto aumenta il tasso di originalitàLE MODIFICHE ESTETICHE
—Tutti i componenti della carrozzeria della Carbonado X sono realizzati in carbonio pieno e prodotti nelle autoclavi interne. Non si tratta di un semplice utilizzo di elementi già presenti nel programma di personalizzazione: ogni parte è stata riprogettata e sviluppata appositamente per la nuova vettura. Un paraurti anteriore e un cofano motore di nuova concezione definiscono il frontale, mentre minigonne riviste con deflettori integrati e ulteriori prese d'aria per il raffreddamento del motore caratterizzano la vista laterale. Una presa d'aria sul tetto migliora ulteriormente l'afflusso d'aria verso il V12. Al posteriore, un diffusore di nuovo sviluppo ottimizza i flussi sotto la vettura. In combinazione con uno spoiler posteriore estraibile, il carico aerodinamico sull'asse posteriore aumenta in modo sensibile. A completare il disegno della coda c'è un impianto di scarico ad alte prestazioni, sviluppato ad hoc, con tre terminali triangolari raccordati tra loro. L'abitacolo è invece rivestito integralmente in Alcantara scura, con contrasti in turchese. Pannelli porta retroilluminati e loghi Mansory illuminati aggiungono dettagli discreti e sottolineano la cura artigianale fino al minimo particolare.
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Lo spettacolare posteriore 'lavorato' del nuovo modello MansoryTRE MOTORI ELETTRICI
—Le modifiche estetiche sono accompagnate da interventi tecnici sulla catena cinematica. Il V12 centrale aspirato da 6,5 litri eroga ora 930 Cv e sviluppa 765 Nm di coppia, contro gli 825 Cv e 725 Nm di serie. In combinazione con tre motori elettrici – due sull'asse anteriore e uno su quello posteriore – la Carbonado X raggiunge una potenza di sistema di 1.120 Cv, superando nettamente la soglia - ideologica e tecnica - dei 1.000 Cv. Tutti gli interventi di incremento prestazionale riguardano esclusivamente il motore termico; la parte elettrica resta invariata, così da preservare guidabilità, risposta e l'integrazione dell'ibrido. La velocità massima è di 355 km/h, mentre lo 0-100 km/h viene coperto in 2,3 secondi. La vettura adotta cerchi forgiati FV.10-Carbon: ruote particolarmente leggere che dispongono di un anello esterno in carbonio e misurano 10 x 21 pollici all'anteriore e 12,5 x 22 pollici al posteriore. Sono abbinati a pneumatici ad alte prestazioni nelle misure 265/30 ZR21 davanti e 355/25 ZR22 dietro. L'assetto è orientato a un'elevata dinamica laterale e alla massima stabilità alle alte velocità, in perfetto stile Mansory. Ma non c'era da dubitarne.
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