Krstovic e Scamacca, staffetta del gol: l'Atalanta si sdoppia per essere al top
Oggi l’Udinese, martedì il Bayern: l’Atalanta si gestisce, dall’attacco agli altri reparti
Oggi l’Udinese, martedì il Bayern: l’Atalanta si gestisce, dall’attacco agli altri reparti
Matteo Brega Giornalista 7 marzo - 11:32 - MILANOAver tenuto costantemente stimolata l’intera rosa per tutta la stagione è stata una scelta opportuna. Perché adesso, con 5 partite in 16 giorni, l’Atalanta si ritrova a dover attingere alle rotazioni in maniera robusta. L’essere in corsa per tre obiettivi a marzo è motivo di orgoglio per la società che ha costruito una rosa in grado di affrontare qualsiasi avversaria. Specie ora, con acciacchi sparsi in tutti i reparti (Giorgio Scalvini in difesa, Ederson a centrocampo, Charles De Ketelaere e Giacomo Raspadori in attacco), che costringono Raffaele Palladino a ridurre il parco giocatori da cui attingere.
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—Proviamo a immaginare dunque che tra oggi - sfida all’Udinese - e martedì - gara d’andata degli ottavi di Champions contro il Bayern - ci potrebbe essere uno sdoppiamento. Qualcuno le giocherà entrambe, qualcuno una e un po’. Le alternative, comunque, non mancano. A partire dal centravanti. Nikola Krstovic è rimasto in campo per 85 minuti mercoledì a Roma contro la Lazio. Avrebbe anche segnato se un fuorigioco non gli avesse levato la soddisfazione. Oggi, nel tardo pomeriggio, dovrebbe ripresentarsi al centro dell’attacco della Dea. Anche per un obiettivo personale, quello di inseguire la prima rete in carriera contro i friulani. In 5 confronti da quando è in Italia non ci è ancora riuscito. L’impressione è che Gianluca Scamacca possa invece essere scelto come terminale di partenza contro il Bayern Monaco. A Reggio Emilia è stato tolto dopo un tempo, a Roma ha giocato 5 minuti più il recupero, oggi potrebbe subentrare. Contro i tedeschi la sua fisicità unita alla tecnica dovrebbe essere un’opzione interessante. Sulla trequarti oggi potrebbe rifiatare Nicola Zalewski per lasciare spazio a Kamaldeen Sulemana: il polacco tornerebbe titolare contro il Bayern.
in mezzo
—A centrocampo si sta meritando un’opportunità Yunus Musah. I gol segnati al Sassuolo e alla Lazio oltre alla sua incrollabile professionalità lo stanno facendo salire nella gerarchia interna. Oggi potrebbe toccare a lui fornire un turno di riposo a Marten de Roon che non salta una partita dal 9 novembre contro il Sassuolo. Il capitano, arrivato a 4 presenze dal record del club in mano a Gianpaolo Bellini (435 a 431), si riprenderebbe la fascia di capitano martedì sera contro i tedeschi. Altre rotazioni? Un po’ sugli esterni. A destra oggi Raoul Bellanova, martedì Davide Zappacosta che sta vivendo un periodo eccezionale di forma. Sembra inesauribile, però potrebbe anche servire un minimo rifiatare visto che a Reggio Emilia domenica scorsa è dovuto subentrare dopo il primo tempo. A sinistra attenzione all’opzione Mitchel Bakker. L’olandese non ha ancora esordito in questa stagione in prima squadra, ma si sta allenando in gruppo da diverse settimane. Ha riabbracciato le partite ufficiali con la Primavera (un’ora in campo il 25 gennaio) e con l’Under 23 (86’ il primo febbraio). La sensazione è che possa presto arrivare il suo momento. Se così fosse già oggi, Lorenzo Bernasconi avrebbe un po’ di tempo per rifiatare in vista del Bayern. In difesa ci sono cinque uomini per tre posti in due partite. Scalvini ha subito una contusione forte mercoledì e oggi non dovrebbe essere nemmeno portato in panchina, mentre martedì sarà squalificato. Dunque spazio a Odilon Kossounou che non gioca titolare dal 17 febbraio. Lui è uno di quelli che dovrebbe giocarle entrambe (così come Mario Pasalic). Al centro della difesa oggi dovrebbe toccare a Berat Djimsiti e martedì a Isak Hien. Mentre sul centrosinistra Honest Ahanor contro l’Udinese e Sead Kolasinac contro il Bayern. Al netto delle scelte di Palladino, comunque, resta fissa l’idea di base. Battere l’Udinese per restare in corsa anche in campionato per un posto nella prossima Europa. A Bergamo non si sceglie, si gioca.
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