F1, le nuove regole al battesimo del primo GP: cos'ha funzionato e cosa no
Il GP d'Australia ha battezzato la rivoluzione tecnica, tra maggior azione in pista e problemi di affidabilità e gestione dell'energia che andranno risolti. Già in Cina e Giappone, tracciati molto diversi, si potranno avere conferme e nuove verifiche
Il GP d'Australia ha battezzato la rivoluzione tecnica, tra maggior azione in pista e problemi di affidabilità e gestione dell'energia che andranno risolti. Già in Cina e Giappone, tracciati molto diversi, si potranno avere conferme e nuove verifiche
La F1 2026 è iniziata regalando una buona dose di azione, quella che gli ideatori delle nuove regole si erano riproposti di ottenere. Il giudizio non può essere completo dopo una sola gara e su una sola pista come quella di Melbourne, un tracciato semi-cittadino diverso da molti circuiti tradizionali come possono essere quelli di Shanghai e Suzuka, i prossimi due, che potranno dare ulteriori elementi per un giudizio più completo. Nuovi motori, nuove auto, aerodinamica attiva, sorpassi: cosa ha funzionato e cosa no? Proviamo a fare un riassunto alla luce di quanto accaduto nel primo weekend della stagione.
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