Ipertensione, colesterolo e glicemia: qual è il legame?
Parametri che influenzano il metabolismo e il sistema cardiovascolare più di quanto si pensi, creando connessioni che incidono sul rischio di malattie croniche
Parametri che influenzano il metabolismo e il sistema cardiovascolare più di quanto si pensi, creando connessioni che incidono sul rischio di malattie croniche
Ipertensione, colesterolo e glicemia alta sono tre condizioni talvolta analizzate separatamente ma che fanno complessivamente parte di un equilibrio interno, se uno dei tre valori è alterato, gli altri lo seguono.
Soprattutto la pressione alta, considerata superiore ai 140 su 90, non deriva mai da un solo fattore, ma è il risultato di una combinazione di meccanismi metabolici che coinvolgono zuccheri e grassi nel sangue. Secondo gli esperti, la presenza contemporanea di pressione alta, glicemia elevata e colesterolo fuori norma aumenta in modo significativo il rischio cardiovascolare, perché sottopone cuore e vasi sanguigni a uno stress continuo.
VIDEO: Dieta 30-30-30: come funziona?Quando la glicemia è alta l’organismo entra in una condizione di squilibrio che favorisce la resistenza all’insulina e l'aumento del grasso corporeo, soprattutto a livello addominale. Questo tipo di tessuto adiposo non è passivo, produce sostanze che contribuiscono all’infiammazione e possono influenzare negativamente la regolazione della pressione arteriosa. È così che valori apparentemente distinti iniziano a dialogare tra loro, creando un terreno favorevole allo sviluppo di disturbi cronici.
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