Il trucco contro la distrazione? Fare le cose nel modo più difficile...
Talvolta basta una leggerezza per ritrovarsi in grossi guai. Ecco come prevenire certe situazioni secondo la scienza
Talvolta basta una leggerezza per ritrovarsi in grossi guai. Ecco come prevenire certe situazioni secondo la scienza
La tecnologia sta diventando sempre più efficiente, intelligente e pervasiva. Dalle chat di incontro alla gestione remota del conto corrente, fino all'accensione delle luci in casa, il digitale ha incredibilmente semplificato la vita quotidiana e tagliato le distanze tra le persone. Quasi ogni attività umana può essere ormai ottimizzata o delegata a un dispositivo. Ma questa semplificazione sistemica porta in dote una contropartita imprevista. I dati preliminari indicano infatti che la capacità di attenzione si sta progressivamente riducendo, il pensiero critico si indebolisce, l'intelligenza emotiva tende a scemare e la memoria spaziale peggiora man mano deleghiamo ai dispositivi compiti un tempo svolti in autonomia. La tecnologia non sembra nemmeno renderci più felici. Nonostante gli strumenti digitali di comunicazione e i social network, i livelli di stress e solitudine aumentano sempre più, e molti riferiscono un senso di superficialità nei propri rapporti e nelle proprie esperienze.
Il problema si manifesta anche su piani più concreti. Quando la tecnologia fallisce o fornisce informazioni errate, si rischia di commettere errori grossolani o distrazioni. Ecco perché, dati alla mano, secondo gli esperti si sta diffondendo sempre più il cosiddetto "friction-maxxing".
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