Pagamenti segreti ai tempi di Abramovic, al Chelsea la sanzione-record di 12,4 milioni
La Gazzetta dello Sport

Pagamenti segreti ai tempi di Abramovic, al Chelsea la sanzione-record di 12,4 milioni

Lunedì 16 marzo 2026
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Alla multa si aggiungono il blocco di 9 mesi del mercato delle giovanili e una minaccia di sospendere gli affari della prima squadra

Alla multa si aggiungono il blocco di 9 mesi del mercato delle giovanili e una minaccia di sospendere gli affari della prima squadra

dal nostro corrispondente  Davide Chinellato 16 marzo - 19:20 - LONDRA

Il peggio, il Chelsea l’ha evitato solo perché ha "volontariamente denunciato violazioni delle regole di portata storica". La Premier League ha comunque comminato ai Blues la multa più alta nella storia della lega, per un totale di 12,4 milioni di euro, a cui si aggiungono il blocco di 9 mesi del mercato delle giovanili e una minaccia di sospendere gli affari della prima squadra alla prossima sanzione. La colpa del club di Stamford Bridge risale all’era Abramovic: tra il 2011 e il 2018, il club ha effettuato pagamenti segreti per oltre 54 milioni di euro ad agenti e "terze parti" coinvolti nei trasferimenti di alcuni dei giocatori più importanti nella storia dei Blues, da Eden Hazard a Samuel Eto’o. 

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IL PROCEDIMENTO

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 Quella dei pagamenti segreti non è la prima irregolarità scoperta dalla nuova proprietà nella revisione di conti e gestione Abramovic, ma è sicuramente la più grave. La multa sarebbe stata doppia se il Chelsea non si fosse autodenunciato, ma soprattutto il fatto che il club ora di proprietà di un consorzio guidato da Todd Boehly e Baghdad Eghbali abbia portato i libri contabili alla Premier è quello che ha evitato penalizzazioni di punti e il blocco del mercato. "Pagamenti segreti effettuati da società riconducibili al club sono stati effettuati a giocatori, agenti non registrati e altre terze parti a beneficio del Chelsea" ha spiegato la Premier motivando la sentenza. "Fin dall’inizio del procedimento il club ha trattato la questione con la massima serietà offrendo la massima collaborazione. Accettiamo la sanzione e siamo contenti che questa situazione sia conclusa", ha detto il Chelsea in un comunicato. 

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GLI AFFARI

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Nella sentenza della Premier sono citati anche i trasferimenti per cui il Chelsea e la lega hanno confermato i pagamenti segreti. Quello più ricco è l’acquisto di Hazard dal Lilla nel giugno 2012, per l’equivalente al cambio attuale di 37 milioni di euro. Ma nell’elenco ci sono anche Eto'o, Willian, Ramires, David Luiz, Andre Schurrle e Nemanja Matic. Tutti trasferimenti per cui i Blues allora di Abramovic, senza valido motivo, non hanno denunciato la cifra totale dell’operazione. Nel periodo coperto dalle sanzioni, il Chelsea ha vinto due Premier, due FA Cup, una coppa di lega, una Champions e una Europa League, sotto la gestione di 7 allenatori diversi. Un elenco che comprende André Villas-Boas, Roberto Di Matteo, Rafa Benitez, José Mourinho, Steve Holland, Guus Hiddink e Antonio Conte. Non ci sono prove che qualcuno di loro fosse a conoscenza delle operazioni illecite. La multa di 12,4 milioni supera di gran lunga quella più alta mai comminata dalla Premier, che fino a oggi era quella inflitta al West Ham per le irregolarità commesse nel 2007 negli acquisti di Carlos Tevez e Javier Mascherano. Quella sanzione era di 6,37 milioni di euro al cambio attuale, poco più della metà di quella inflitta ai Blues.

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