Semifinali A1, rimontona Milano: con Piva ed Egonu vince al tie break con Scandicci
La Gazzetta dello Sport

Semifinali A1, rimontona Milano: con Piva ed Egonu vince al tie break con Scandicci

Domenica 22 marzo 2026
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Sotto due a zero il Vero Volley torna in corsa con l'ingresso di Pietrini e la crescita dell'opposta azzurra partita sottotono. Mercoledì in Toscana gara 3 potrebbe mandare le lombarde in finale

Sotto due a zero il Vero Volley torna in corsa con l'ingresso di Pietrini e la crescita dell'opposta azzurra partita sottotono. Mercoledì in Toscana gara 3 potrebbe mandare le lombarde in finale

Rodolfo Palermo 22 marzo - 17:45 - MILANO

All’inferno e ritorno. Gara 2 di semifinale scudetto è un’altalena di emozioni che premia la Numia Milano, capace di risorgere dallo 0-2 cui la squadra di Lavarini si era cacciata senza dare grossi spunti. Con Scandicci totalmente in controllo, il tecnico di casa ridisegna la squadra con Pietrini, strepitosa anche dopo un avvio incerto, e recupera una alla volta tutte le giocatrici, con Piva alla fine Mvp ed Egonu che dopo un secondo set a efficienza negativa, chiude a 29 punti di cui 8 nel tiebreak (senza errori). Le toscane si mangiano le mani: in pieno controllo, spengono completamente la luce. Antropova parte bene (12 nella prima frazione) e chiude a 26, aiutata da Bosetti, ma servizio, ricezione muro-difesa crollano. Ora la Numia si porta sul 2-0 nella serie, a un successo dal quarto ritorno in finale nelle ultime 5 stagioni. 

la partita

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L’equilibrio è rotto sull’8 pari del primo set con Antropova protagonista, ma non isolata. Milano rimane incollata grazie a Egonu (9 nella frazione) e ai vantaggi le ospiti hanno il guizzo vincente (24-26). Ci si aspetta battaglia, ma la Savino del Bene alza la qualità della battuta, trovando in avvio l’1-9 che indirizza la frazione. Le lombarde si spengono: Egonu fallosa, Pietrini (per una Lanier in difficoltà) anche, e, nel complesso, attacco a efficienza negativa nel 13-25 che Scandicci domina come fosse un’amichevole, con Fersino (altro Mvp occulto, la più continua ad alti livelli) che si danna in ogni angolo di campo. Lavarini conferma Pietrini e ripropone Egonu (sostituita da Akimova nel secondo set), ma si vede subito che è un’altra storia, soprattutto al servizio. Dal 3-6 l’energia di Kurtagic dà il “la” alla fuga che porta al 20-12, preludio del 25-15 finale. Pietrini e Piva ripartono dalla difesa e fanno la differenza. La risposta ospite non arriva nella quarta frazione, perché l’attacco di Milano è fuori scala: 69% di efficacia, 61% di efficienza (contro il 35% e 15% della Savino del Bene, in cui si rivede anche Ognjenovic visibilmente non al meglio). Dopo il 25-16 la tavola è apparecchiata per il tiebreak, che è terreno di Egonu: 7/7 in attacco, tutti nell’11-4 iniziale prima del 15-6 che porta al 2-0 nella serie. La firma della stella di una squadra che ha risposto unita a due passi dal baratro. 

Semifinali Gara 2 (Ieri) Igor Gorgonzola Novara - Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano 0-3 

Numia Vero Volley Milano - Savino Del Bene Scandicci 3-2 (24-26, 13-25, 25-15, 25-16, 15-6) 

Gara 3 Martedì 24 (ore 20.30): Prosecco Doc A. Carraro Imoco Conegliano - Igor Gorgonzola Novara 

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Mercoledì 25 (ore 20.30): Savino Del Bene Scandicci - Numia Vero Volley Milano

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