Perché saltare il pranzo non fa dimagrire, ma fa male alla salute
Con la biologa nutrizionista Maila Fiorentini scopriamo quali rischi si corrono
Con la biologa nutrizionista Maila Fiorentini scopriamo quali rischi si corrono
C’è una regola inossidabile: i pasti principali devono essere rispettati. L’esperta punta il dito su colazione, pranzo, cena e due eventuali spuntini spezzafame da inserire a metà mattina e a metà pomeriggio. “Molte persone mi riferiscono di saltare il pranzo per praticità, per mancanza di tempo, o per non appesantirsi. Sono convinti di perdere peso. In realtà accade tutto il contrario!” avverte la nutrizionista Maila Fiorentini.
VIDEO: Come scegliere la dieta da seguire?© RIPRODUZIONE RISERVATA