L'Olimpia festeggia i 90 anni con un successo. Virtus ko, Brescia vince e si avvicina al primo posto
La Gazzetta dello Sport

L'Olimpia festeggia i 90 anni con un successo. Virtus ko, Brescia vince e si avvicina al primo posto

Domenica 22 marzo 2026
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Milano torna al Forum e omaggia i suoi campioni del passato superando Sassari. Venezia spreca ma vince contro Trieste, quarta vittoria di fila per Tortona, quinta per Reggio che ferma Bologna

Milano torna al Forum e omaggia i suoi campioni del passato superando Sassari. Venezia spreca ma vince contro Trieste, quarta vittoria di fila per Tortona, quinta per Reggio che ferma Bologna

Matteo BrioliniGian Marco Calvaresi 22 marzo 2026 (modifica alle 21:54) - MILANO

Dopo le vittorie di Milano (99-87) con Sassari e Venezia (78-84 a Trieste) nel pomeriggio, il 22° turno di Serie A si chiude con una sorpresa. Reggio Emilia domina al PalaBigi contro la Virtus Bologna e vince 84-70. Decisiva la maggior energia dei ragazzi di Priftis, soprattutto nella parte centrale del match. Top scorer Echenique con 15 punti. Brescia soffre a Trento ma mantiene il secondo posto in classifica trascinata ancora una volta da Miro Bilan (21+10) che supera il traguardo dei 2.500 punti in serie A. Non può nulla Cantù a Tortona dove si scatena Brekkot Chapman (10/10 al tiro con 7 triple). Irriconoscibile Varese a Napoli, già sotto di 30 a metà del secondo quarto, con la Guerri che interrompe così la striscia negativa di 5 sconfitte consecutive. Torna a respirare Treviso in chiave salvezza. Batte Cremona (97-94) e riassapora la vittoria in campionato, dopo 6 ko di fila. La Virtus, Brescia, Venezia e l’Olimpia Milano sono già sicure di un posto nei playoff.

VIDEO: Milano, festa vera: gli highlights del successo contro Sassari

MILANO-SASSARI 99-87

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 Dopo tre mesi all'Allianz Cloud, Milano torna a casa e celebra al meglio il proprio 90º compleanno al Forum di Assago. La squadra di Poeta centra il 16º successo stagionale al termine di una gara di alti e bassi, iniziata a ritmo blando, con un gran crescendo nel mezzo e qualche incertezza nel finale. È infatti la Dinamo a partire meglio, approfittando dal ritmo spezzato dai moltissimi falli (le due squadre tireranno in totale 50 liberi), e trascinata da Macon Jr e McGlynn tocca anche il +9. Milano entra in partita grazie a Mannion (doppia doppia da 12 punti e 11 assist) e Ricci, e spacca il match a cavallo tra 2º e 3º periodo con un parziale di 22-2. Da quel momento in poi l'Olimpia cerca di gestire il vantaggio, Brooks e LeDay sembrano mettere il sigillo, ma nel finale arriva il blackout con Sassari che torna a -8 con 2' da giocare. Milano, però, non trema e porta a casa la partita. Milano: LeDay 16, Nebo 15, Brooks 13

Sassari: Macon 23, McGlynn 14, Beliauskas 14

TRIESTE-VENEZIA 78-84

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 Venezia fa e disfa, ma alla fine esce dal PalaRubini con una vittoria pesante, che le consente di rimanere al terzo posto in classifica al pari di Milano, mentre si arrende con rammarico Trieste, che sfiora una rimonta eroica dopo aver chiuso il primo tempo sotto di 19 punti. Nella prima frazione, infatti, gli orogranata dominano, infallibili (o quasi) dalla linea dei tre punti. Wheatle, Cole, Laver a turno colpiscono dall'arco, con la Reyer che realizza 11 delle 23 triple tentate nel 1º tempo e torna negli spogliatoi sul 35-54. Trieste, però, ribalta tutto con un clamoroso 3º quarto da 30-12, con Ramsey scatenato, mentre Venezia si aggrappa a Nikolic per non affondare. Il finale diventa caotico tra errori, palle perse e istanti replay, e con la Reyer sopra 78-81 a 20'' dalla fine, è proprio Nikolic a segnare il canestro decisivo correggendo una tripla sbagliata da Wheatle.

Trieste: Ramsey 22, Ruzzier 15, Toscano-Anderson 12 Venezia: Nikolic 17, Cole 16, Wheatle 13

REGGIO EMILIA-VIRTUS BOLOGNA 84-70

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Quinta vittoria consecutiva per Reggio Emilia, che batte Bologna nel derby emiliano e si conferma in zona playoff. La Virtus prova a subito a prendere in mano la gara con un break di 13-2, costruito in transizione. Protagonisti Diarra e Morgan per Ivanovic. Nel secondo quarto, Bologna continua a muovere bene palla, ma vede calare le percentuali. Barford in penetrazione punge le V-Nere e il match torna punto a punto. Edwards si concede qualche forzatura di troppo, mentre gli uomini di Priftis sono più concreti e con la tripla di Caupain sulla sirena vanno a + 8 al 20’ (45-37). Nella ripresa, l’UnaHotels tocca anche il +20, giocando con maggior energia sui due lati del campo e trovando soluzioni perimetrali, con un ottimo Barford e interne, grazie a Echenique. Nel quarto periodo, Bologna non riesce a invertire la tendenza e cade per la seconda volta di fila in questa settimana, tra Eurolega e campionato.

Reggio Emilia: Echenique 15, Barford 14, Caupain 12 Virtus Bologna: Edwards 17, Morgan 13, Alston 12

TREVISO-CREMONA 97-94

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 Torna a vincere in campionato la Nutribullet, dopo 6 ko di fila. Ora i veneti sono a -4 da Cantù. Quarta sconfitta di fila per la Vanoli. Inizio a due volti per Treviso, che dopo un primo quarto magrissimo in attacco (10 punti al 10’) ne segna 36 nel secondo, con 12 punti di un ottimo Miaschi e 10 di Abdur-Rahkman. Il parziale di 17-0 che permette alla Nutribullet di rientrare arriva grazie alla maggior energia a rimbalzo degli uomini di Nicola (14 raccolti al 20’). I veneti avanti 46-43 al 20’. La gara resta equilibrata fino agli ultimi secondi. Dopo aver toccato il +13, Treviso subisce la rimonta della Vanoli, grazie alle triple di Durham e Casarin, che segna anche in lunetta (92-90 al 38’). Un possesso divide le due squadre a meno di 24’’ dal termine dopo l’1/2 a cronometro fermo di Udom (94-91). Il 2/2 di Chillo non chiude gara perché Durham, segna la tripla del -2 (96-94 a 20’’ dal termine). Sul possesso successivo, Weber perde il pallone, ma Willis sbaglia il tiro. Macura sigilla la vittoria di Treviso ai liberi. Treviso: Weber 21, Abdur-Rahkman 19, Miaschi 14 Cremona: Willis 20, Durham 18, Casarin 15

Tortona-Cantù 100-73

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 Dieci su dieci al tiro con sette triple. La firma, Brekkot Chapman. Meno di 4 punti di media stagionale, stasera l’ala di Tortona ne segna 28 e diventa re per una notte, semplicemente perfetto nella vittoria contro Cantù: il suo 10/10 (31 di valutazione) è record stagionale Lba per tiri totali segnati dal campo. Così il 29enne nato nello Utah, l’anno scorso in Giappone, regala la quarta vittoria di fila per il Derthona, che consolida così il quinto posto in classifica. Partita irreale quella di Chapman, una pioggia di triple e già 14 punti a fine 1° tempo, periodo in cui Tortona gioca ai limiti della perfezione, 9/12 da 3 e 24 rimbalzi (contro 10). I brianzoli come al solito partono male (sotto 24-13 dopo 8’), perdono Chiozza per infortunio ma ricuciono fino un possesso di svantaggio (27-24) a inizio 2° quarto. Tortona però ha anche Vital nel motore: la guardia, tra i candidati all’Mvp dell’anno, torna a segnare 20 punti (non accadeva da febbraio) e tira 4/7 dall’arco (3/22 nelle ultime 4 gare). Nella ripresa (55-38 all’intervallo) Cantù ci prova, 8-0 di parziale con 5 di Moraschini ma sbaglia troppo ai liberi (12/20) e Tortona non si fa impressionare: 18-9 di contro-parziale, Chapman immarcabile, Hubb dall’arco è è 23/47 nelle ultime cinque, con 5 assist di media. I piemontesi allungano definitivamente nell’ultimo quarto e i 100 punti arrivano con Gorham a 38’’ dalla sirena.

Tortona: Chapman 28, Vital 20, Hubb 17

Cantù: Basile 14, Fevrier 13, Sneed e Ballo 11.

Trento-Brescia 77-85

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 Leonessa corsara. Ottava vittoria in trasferta, come Venezia e Milano. Soffrono a Trento, Della Valle e compagni senza Massinburg, ma non vanno mai in svantaggio e a fine gara festeggiano Miro Bilan, che supera i 2.500 punti in Lba (anche 10 rimbalzi e 29 di valutazione). I padroni di casa, reduci dall’eliminazione ai quarti di finale di Eurocup, pasticciano troppo nel 4° quarto, quello decisivo (5 palle perse), e sprecano per tre volte la tripla del -3 nei minuti finali. Parte male la partita per Coach Cancellieri, che si ritrova Mbaye e Mawugbe, i suoi due lunghi, subito con 2 falli sul groppone. Mica per niente per Brescia sono Bilan e Ndour i primi ad andare in doppia cifra. 18-30 il parziale del primo quarto e i giochi sembrano fatti. Ma a suonare la carica per i padroni di casa ci pensano il 40enne Toto Forray e Cheick Niang (7+7+4 recuperi), tra i due 17 anni di differenza. Trento recupera fino a -4 (36-40) ma cinque punti di Cournooh prima dell’intervallo consegnano a Brescia il primo tempo, avanti 47-36. Ripresa con Burnell (12+11) e compagni in controllo fino a 3’35 dalla fine del 3° quarto, quando Dj Steward s’inventa un gioco da 4 punti tirando da 3 con la mano sinistra sulla sirena dei 24’’. Vale il 56-62. L’Energia Dolomiti ci prova fino alla fine ma Brescia non si lascia andare anche quando Steward, sempre lui, segna la tripla del -5 a 48’’ dalla sirena. Troppo tardi. Brescia la vince anche ai liberi (30/37 contro 9/12).

Trento: Steward 17, Jogela 16, Aldridge 11.

Brescia: Bilan 21, Ndour 15, Della Valle 14.

Napoli-Varese 104-75

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 “Sarebbe bello vincere” cantavano i tifosi di Napoli dopo il ko contro la Virtus di due settimane fa. Detto fatto. Miglior vittoria della stagione e record di punti per la Guerri, che approfitta di una Openjobmetis Varese troppo brutta per essere vera, mai davvero in partita sin dai primi minuti di gioco (1/21 dall’arco dopo 15’). Coach Magro, la cui panchina sembrava in bilico dopo il ko contro Cantù di sette giorni fa, interrompe la striscia negativa di cinque sconfitte di fila e si gode l’ottimo esordio dell’ala Milton Doyle, 32enne giramondo già visto a Trieste che ha giocato anche in Tasmania. Tornando al match, decisivo il secondo quarto, 22-6 di parziale, periodo in cui Varese segna il primo canestro dal campo a 3’30 dall’intervallo dopo aver subito un irreale 18-0 di break, compreso il -30 momentaneo segnato proprio dall’esordiente Doyle. Nella ripresa la reazione di Varese è tutta in un timido 6-0 di parziale in avvio, ma per Alviti e compagni non è giornata: la seconda tripla arriva a metà del terzo quarto, dopo 22 errori. Non succede nient’altro, da segnalare la doppia doppia di Bolton che cattura 10 rimbalzi, per lui massimo in carriera. Unica nota positiva per l’Openjobmetis i primi 2 punti in campionato del 21enne Mauro Villa.

Napoli: Bolton 19, Doyle 18, Totè 16.

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Varese: Stewart 22, Iroegbu 17, Freeman 13.

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