Alcaraz avvilito: "Non ne posso più, contro di me giocano tutti benissimo. Ora devo staccare"
La Gazzetta dello Sport

Alcaraz avvilito: "Non ne posso più, contro di me giocano tutti benissimo. Ora devo staccare"

Lunedì 23 marzo 2026
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Il n.1 Atp dopo il ko di Miami con Korda: "So che d’ora in poi sarà così, ma devo farmi trovare pronto. Torno a casa per ricaricare le batterie"

Il n.1 Atp dopo il ko di Miami con Korda: "So che d’ora in poi sarà così, ma devo farmi trovare pronto. Torno a casa per ricaricare le batterie"

Martina Sessa 23 marzo 2026 (modifica alle 11:18) - MILANO

“Contro di me diventano tutti Roger Federer”. Così si era sfogato Carlos Alcaraz dopo la sofferta vittoria a Indian Wells contro Arthur Rinderknech. Cambia la città, cambia il torneo, cambia anche il risultato, ma non il senso di frustrazione. Eliminato a sorpresa al terzo turno del Miami Open da Sebastian Korda, lo spagnolo è tornato sul tema. Durante il match, Alcaraz si è lasciato andare a un'esclamazione rivolta al suo angolo: “Non ne posso più, contro di me giocano tutti benissimo”. Uno sfogo proseguito anche in conferenza stampa, dove ha provato a razionalizzare con un sorriso: “È un po’ fastidioso vedere gli avversari esprimersi sempre oltre i propri limiti. Forse perché giocano senza pressione: contro di me hanno più da guadagnare che da perdere. È qualcosa che devo accettare”.

VIDEO: Alcaraz, lob inspiegabile contro Korda: è il punto del torneo?

fatica

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Un dato di fatto che, nel Sunshine Double, Alcaraz non è ancora riuscito a metabolizzare del tutto. Ora, però, è tempo di adattarsi: “So che d’ora in poi giocheranno così. Devo farmi trovare pronto. Nelle prossime partite dovrò partire dal presupposto che il livello sarà questo. Se avrò le mie occasioni, cercherò di giocare meglio in quei momenti, su quei punti. Proverò a tenerli fuori dal match”. Per il numero uno del mondo, dunque, non sfruttare le occasioni significa un’altra uscita amara da Miami: quest’anno lo stop è arrivato al terzo turno, mentre dodici mesi fa era stato addirittura eliminato all’esordio da David Goffin.

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pausa

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La sfida contro Korda si è rivelata particolarmente complessa. Nel momento più difficile, Alcaraz si è rivolto ancora una volta al suo angolo: “Non ne posso più, voglio andare a casa”. Parole che suonano quasi profetiche, confermate poi a fine partita: “Adesso torno a casa. Ho bisogno di rilassarmi con la mia famiglia e i miei amici per qualche giorno”. L’attenzione del campione Slam, ora che sono terminati i primi tornei sul cemento, è già sulla prossima parte di stagione: “Ho bisogno di staccare e ricaricare le batterie in vista della stagione sulla terra”.

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