Toyota C-HR+, l'elettrica che vuole piacere a tutti
Design elegante adatto alle famiglie e assetto solido per guidare tra le curve: il compromesso giusto è la versione Icon con motore da 224 Cv di potenza per 607 km di autonomia
Design elegante adatto alle famiglie e assetto solido per guidare tra le curve: il compromesso giusto è la versione Icon con motore da 224 Cv di potenza per 607 km di autonomia
Gianluigi Giannetti 23 marzo - 11:09 - LISBONA (PORTOGALLO)Il nome resta lo stesso. L’idea da Coupé High Rider che nel 2016 inventava l’idea Suv urbano dal design tagliente a seduta alta, se possibile, è invece più evidente che mai. Toyota C-HR+ non somiglia, ma casomai moltiplica la C-HR vista finora solo con motorizzazione ibrida. C’è un “+”, anche se con l’arrivo dell’elettrico non nasce una versione a parte, ma casomai una vettura diversa. Ha linee più distese grazie ai 17 cm di lunghezza supplementare e cinque posti realmente confortevoli. Il prezzo base a quota 40.800 euro racconta poi solo una parte della storia, perché in ballo c’è soprattutto la sfida a Tesla, con quel suo crossover Model Y che è stato finora l’alternativa a batteria capace di diventare prima auto di famiglia. Toyota risponde davvero con C-HR+ nella sua variante Icon da 224 Cv di potenza per 607 km di autonomia dichiarata. Costa 43.800 euro ed ha molto senso per comfort, efficienza nei consumi ed anche tenuta di strada ben curata.
Indice
Toyota C-HR+ è lunga 453 Cm 17 in più del modello C-HR ibrido1Design
—Guarda alla Tesla che c’è e a quella che manca. Questo fa Toyota C-HR+, evidentemente più compatta rispetto ai 480 cm che misura Model Y da paraurti a paraurti, e quindi pronta a prendere idealmente il posto di una Model 2 che si voleva più europea e urbana, ma poi non è mai arrivata sul mercato. Di suo, C-HR+ cresce in modo significativo rispetto al modello con motore ibrido, tanto che la lunghezza sale dai 436 cm della C-HR vista finora a quota 453 cm, il tutto con una distanza tra le ruote anteriori e posteriori che arriva a 275 cm. È un’altra auto, con uno stile generale identico, ma poi raccontato su forme più slanciate, con il frontale ad incudine Toyota dove però i gruppi ottici full Led diventano più sottili, si allungano meglio sui lati che offrono più spazio.
Toyota C-HR+ utilizza la piattaforma modulare e-TngaLa linea del tetto scende ben più dolcemente verso la coda, e questo è l’altro segno dell’occasione presa al volo, abbandonando quel finestrino posteriore di dimensioni ridotte che resta l’impronta digitale delle “altre C-HR”, dove inserito una portiera angolata all’indietro fino a toccare i fari. Qui la carrozzeria è levigatissima, le maniglie posteriori integrate nei montanti, le superfici paiono scolpite con più dolcezza, i passaruota posteriori che accompagnano i riflessi di luce fino in coda, verso il lunotto inclinato come non lo abbiamo mai visto su una C-HR, i gruppi ottici a fascia orizzontale e lo spoiler sospeso sul portellone. Della lunghezza in più s’è fatto un buon gioco di proporzioni generali e di eleganza, questo il punto.
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Gli interni di Toyota C-HR+, con schermo da 7' e display centrale da 14''2Interni
—A bordo, tra ibrida ed elettrica, il mestiere sembra davvero diverso. Più spigolosa e coraggiosa C-HR, ragionata e razionale invece C-HR+, che è davvero auto da famiglia a cinque posti, con divano ampio e tanto spazio per le gambe a disposizione dei passeggeri posteriori. L’abitacolo ha senso anche nei viaggi, con condizionatore bizona di serie e un livello di finiture piuttosto alto, eccetto che per le plastiche fin troppo rigide utilizzate nella parte inferiore delle portiere e nella porzione laterale del tunnel centrale, tra i sedili. Qui troviamo due piastre per la ricarica destinate agli smartphone e un vano portaoggetti con due prese Usb di tipo C. La sensazione è di solidità, ma anche di libertà nei movimenti. Voto meno alto al bagagliaio, con 416 litri di capacità che non sono certo una vetta per la categoria. Ha una forma regolare e la soglia di carico vicina al suolo, ma deve ospitare anche i cavi per la ricarica, considerando che nel cofano anteriore non è previsto nessuno spazio a loro dedicato.
Molto lo spazio a disposizione dei passeggeri posterioriDall’auto elettrica ci si attende una “esperienza d’uso”, una interfaccia dei comandi che trasmetta modernità. Toyota ha fatto enormi passi avanti in velocità e potenza con il suo sistema operativo che anima lo schermo centrale da 14’’. C'è la connettività Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless, ma soprattutto viene limitato drasticamente l’utilizzo di comandi fisici sulla consolle, lasciando ormai solo a quelli della climatizzazione e del volume audio. Peccato che la scelta porti come conseguenza un affollamento di pulsanti sulle razze del volante, per altro dal diametro già di suo ridotto. Come se non bastasse, la visuale sul display da 7’’ della strumentazione viene coperta dalla porzione superiore dello sterzo.
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Toyota C-HR+ adotta batterie da 57,7 kWh o 77 kWh di capacità3Powertrain
—Toyota C-HR+ nasce sulla piattaforma modulare e-Tnga che il marchi giapponese già utilizza per i modelli bZ4X e bZ4X Touring, oltre a Lexus RZ. Si tratta base meccanica che prevede sospensioni anteriori McPherson e posteriori a doppio braccio oscillante, ma punta soprattutto sulla migliore integrazione possibile nel telaio della batteria, che diventa elemento di ulteriore rigidità della struttura e fattore di distribuzione del peso tra i due assi. Toyota C-HR+ utilizza solo accumulatori di tipo Nmc, dunque nichel-manganese-cobalto, soluzione ben più performante di quella offerta da batterie Lfp ferro-fosfato. La batteria base, che equipaggia solo la versione di ingresso, denominata semplicemente C-HR+, ha una capacità di 57,7 kWh (54 kWh netta) distribuita in 78 celle e consente una autonomia di 458 km. In questo caso la trazione è solo anteriore, con motore elettrico di tipo sincrono a magneti permanenti da 123 kW/167 Cv di potenza. Identica soluzione di powertrain per la variante C-HR+ Icon, oggetto della nostra prova e competitor di Tesla Model Y guardando all’autonomia dichiarata per 607 km, ottenuta utilizzando batterie da 77 kWh di capacità (72 kWh netta) su 104 celle e motore anteriore potenziato a 165 kW/224 Cv.
Toyota C-HR+ è disponibile anche con trazione integrale e due motoriL’aggiunta di un secondo propulsore elettrico al posteriore da 89 kW/121 Cv permette di realizzare la trazione integrale intelligente AWD-i che è la caratteristica principale di C-HR+ Premium, con una potenza complessiva che sale a 252 kW/343 Cv e l’autonomia che inevitabilmente scende a 511 km con cerchi da 20'', a fronte però di un sensibile aumento delle prestazioni nella accelerazione 0-100 km/h che passa da 7,3 a 5,2 secondi. Da notare che Toyota C‑HR+ dispone di una ricarica AC con potenza fino a 11 kW, 22 kW per la variante Premium, mentre in tutti i casi la ricarica rapida DC arriva a 150 kW, passando dal 10% all’80% in meno di 30 minuti. Il sistema di navigazione intelligente integra le stazioni di ricarica lungo il percorso e suggerisce la strategia di ricarica migliore in base allo stile di guida e alla temperatura esterna.
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Toyota C-HR+ in versione Icon ha una autonomia dichiarata di 607 km4La prova
—La prima domanda è se non sia un doppione. C-HR+ è 16 cm più corta di BZ4X con cui condivide la meccanica. A parità di motorizzazione da 224 Cv con trazione anteriore, è più leggera e curata in termini aerodinamici, diciamo pure con una idea di agilità ben superiore in città. Il secondo dubbio è sul carattere, sulla personalità che Toyota sta mettendo nelle sue auto elettriche, se cioè abbiano sensazioni di guida riconoscibili. La risposta sta nel test della versione C-HR+ Icon, che non stupisce affatto con accelerazioni da dragster, che non punta agli appassionati storici dell’auto elettrica. La C-HR+ è giocata sulla sostanza, si capisce dall’assetto ben a punto, che isola dalle sconnessioni dell’asfalto senza essere eccessivamente morbido, artificiale. C’è l’auto tradizionale, come dimostrano i freni, calibrati al millimetro per sfruttare la funzione di recupero di energia in rallentamento, senza poi perdere sensibilità e mordente sul pedale sinistro. Peccato manchi la funzione One Pedal che permette di arrivare fino ad arrestare la vettura solo diminuendo progressivamente la pressione sul pedale destro dell’acceleratore.
Toyota C-HR+ Icon accelera da 0 a 100 km/h in 7,3 secondiSfumature in un identikit generale da apprezzare perfino tra le curve, con lo sterzo piuttosto consistente che aiuta a trovare le traiettorie e poi un coricamento laterale della carrozzeria sotto controllo. Auto per la famiglia, C-HR+, ma che non costringe affatto a sperimentare una guida diversa dalle proprie abitudini, ed è questa la personalità elettrica Toyota. Qui c’è tanto silenzio a bordo, una visibilità frontale e laterale più che soddisfacente nonostante la posizione di seduta non eccessivamente rialzata, e poi il comportamento vivace del motore in ripresa. Altrove si poteva invece osare di più, dotando di caricatore AC da 22 kW di potenza in corrente alternata tutte versioni, non solo la variante più cara Premium. La ricarica in corrente continua DC fino a 150 kW è invece standard, e aiuta a gestire l’autonomia nella guida reale, dove i consumi rilevati per 14,5 kWh/100 km restano vicini ai 13,4 kWh/100 km dichiarati, ma comunque bassi, da auto concreta.
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Toyota C-HR+ è disponibile in tre allestimenti, a partire da 40.800 euro5Allestimenti e prezzi
—La gamma Toyota C-HR+ è composta da tre versioni, incentrate più sull’abbinamento tra dimensione di batteria e motorizzazione che sulle differenze sostanziali nelle dotazioni. L’allestimento di ingresso C-HR+ ha un prezzo di 40.800 euro e prevede batterie da 57,7 kWh di capacità destinate ad alimentare il motore da 123 kW/167 Cv di potenza, con la sola trazione anteriore. Già da questa versione di ingresso è di serie il pacchetto Toyota Safety Sense, che racchiude un gran numero di dispositivi di sicurezza attiva e passiva, ma anche il sistema multimediale Toyota Smart Connect+ con strumentazione digitale da 7’’ abbinata a display centrale da 14’’, così come sono previsti senza sovrapprezzo la predisposizione smartphone con Apple CarPlay e Android Auto in modalità wireless, il navigatore integrato con aggiornamento traffico in tempo reale e il climatizzatore automatico bi-zona. L’allestimento intermedio Toyota C-HR+ Icon, in listino a 43.800 euro, ha ancora la trazione anteriore, ma in questo caso il motore è potenziato a 165 kW/224 Cv e le batterie salgono a 77,0 kWh di capacità. In cima alla gamma la variante C-HR+ Premium AWD-i, in listino a 49.800 euro, batterie da 77,0 kWh e trazione integrale intelligente, cioè con un secondo motore elettrico in corrispondenza delle ruote posteriori, per una potenza complessiva di 252 kW/343 Cv. C-HR+ Premium AWD-i utilizza cerchi in lega da 20’’ in luogo di quello da 18’’ previsti per le altre versioni e può prevedere come pacchetto optional da 1.500 euro il sistema audio JBL con 9 altoparlanti assieme al tetto panoramico.
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Toyota C-HR+ Icon, oggetto della nostra prova, è in listino a 43.800 euro6Pregi e difetti
—Evidenziamo i principali aspetti positivi e negativi della nuova Toyota C-HR+.
Piace:
- Design – I 17 cm di lunghezza supplementare rispetto al modello di C-HR con motorizzazione ibrida sono utilizzati al meglio per costruire un look elegante, ma anche offrire più abitabilità ai posti posteriori;
- Comportamento su strada – L’esperienza di guida piace per equilibrio generale, silenziosità di marcia, vivacità del motore e assetto ben curato, isolando dalle irregolarità dell’asfalto pur mantenendo precisione di sterzo e traiettorie in curva;
- Comandi – Il posto guida è confortevole e avvolgente, ma il volante è affollato di tasti e nasconde parzialmente la strumentazione su display da 7’’;
- Bagagliaio – Con 416 litri di capacità non è ai vertici della categoria, e l’auto non prevede un vano per riporre il cavo nel cofano anteriore;
7Scheda tecnica
Toyota C-HR+ Icon
Powertrain motore elettricosincrono a magneti permanenti potenza massima165 kW/224 Cv coppia massima268 Nm batteriaNmc, 77 kWh di capacità autonomia607 km consumo dichiarato13,4 kWh/100 km potenza di ricarica11 kW AC/ 150 kW DC trasmissionemonomarcia trazioneanteriore Dimensioni lunghezza (mm)4.530 larghezza (mm)1.870 altezza (mm)1.595 passo (mm)2.750 peso a vuoto1.885 kg bagagliaio416 litri Prestazioni velocità massima160 km/h accelerazione 0-100 km/h:7,3 secondi Prezzo43.800 euro Leggi anche Grosso, Byd: "Il nostro segreto? 122.000 ingegneri e decine di miliardi in ricerca e sviluppo"Massimiliano Rosolino corre. Il Volkswagen Multivan tiene il passo© RIPRODUZIONE RISERVATA