Il fondatore di Onlyfans Leonid Radvinsky è morto a 43 anni
La Gazzetta dello Sport

Il fondatore di Onlyfans Leonid Radvinsky è morto a 43 anni

Lunedì 23 marzo 2026
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Nato ad Odessa, in Ucraina, grazie all'enorme crescita della piattaforma aveva accumulato un notevole patrimonio

Nato ad Odessa, in Ucraina, grazie all'enorme crescita della piattaforma aveva accumulato un notevole patrimonio

Andrea Fiori 23 marzo 2026 (modifica alle 14:40) - MILANO

Leonid Radvinsky, l'imprenditore ucraino-americano che ha trasformato l'industria dei contenuti digitali per adulti, è scomparso oggi all'età di 43 anni. La notizia del decesso è stata confermata ufficialmente da un portavoce della piattaforma Onlyfans: "Siamo profondamente addolorati nell'annunciare la morte di Leo Radvinsky. Leo si è spento serenamente dopo una lunga battaglia contro il cancro", si legge nella nota aziendale. Sebbene fosse noto per la sua estrema riservatezza, che lo portava a definirsi semplicemente un "filantropo e investitore", la sua figura è legata all'enorme successo del sito, che ha ridefinito il rapporto tra creatori di contenuti e pubblico.

Il proprietario di OnlyFans Leonid Radvinsky morto a 43 anni

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La causa del decesso è legata a una grave forma tumorale contro cui Radvinsky combatteva da tempo. Nonostante la sua natura estremamente riservata, negli ultimi anni l'imprenditore aveva trasformato la sua battaglia personale in un impegno pubblico verso la filantropia medica. Da anni, insieme alla moglie, era diventato uno dei principali sostenitori di un programma di sovvenzioni da milioni di dollari destinato alla ricerca oncologica a favore dellla Gastrointestinal Research Foundation. Oltre ai cospicui investimenti nella ricerca scientifica, Radvinsky aveva effettuato donazioni milionarie a favore di enti benefici per la cura del cancro e dei disordini cutanei, cercando di finanziare soluzioni per le stesse patologie che hanno segnato il suo percorso finale.

la fortuna con onlyfans

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Il successo professionale di Radvinsky è indissolubilmente legato all'ascesa di OnlyFans, di cui aveva acquistato la quota di maggioranza nel 2018 dai fondatori Tim e Guy Stokely. Sotto la sua guida, la piattaforma britannica è esplosa globalmente, trasformandosi da sito di nicchia a colosso da oltre 7 miliardi di dollari di spesa annua degli utenti. Radvinsky è stato l'architetto di un modello di business che ha rivoluzionato il mondo dei contenuti per adulti e della "creator economy", portando il numero di creatori a superare i 4,6 milioni. Poco prima della sua scomparsa, circolavano voci insistenti su una possibile vendita della società per una cifra stimata intorno agli 8 miliardi di dollari, a conferma del valore immenso del suo impero digitale.

un patrimonio da capogiro

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Dal punto di vista economico, Radvinsky lascia un'eredità finanziaria monumentale, con un patrimonio netto stimato da Forbes in 7,8 miliardi di dollari al momento della morte. La sua capacità di generare profitti era senza precedenti: solo nel 2024, i dividendi pagati dalla sua holding Fenix International gli garantivano un'entrata superiore a 1,9 milioni di dollari al giorno. Complessivamente, dal 2021 all'inizio del 2025, aveva incassato circa 1,8 miliardi di dollari in dividendi ordinari. Oltre a OnlyFans, il suo portafoglio includeva MyFreeCams e il fondo di venture capital "Leo", sebbene avesse manifestato l'intenzione di aderire al "Giving Pledge", impegnandosi formalmente a donare la maggior parte della sua fortuna a cause filantropiche.

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