L’eterno referendum dell’Italia del calcio: tecnica o tattica?
La Gazzetta dello Sport

L’eterno referendum dell’Italia del calcio: tecnica o tattica?

Martedì 24 marzo 2026
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Coverciano ha appena annunciato la rivoluzione culturale per i settori giovanili: più tecnica, meno tattica

Coverciano ha appena annunciato la rivoluzione culturale per i settori giovanili: più tecnica, meno tattica

Luigi Garlando Giornalista 24 marzo - 07:31 - MILANO

Siamo appena usciti da un referendum, ma in realtà non ne usciremo mai, perché siamo un Paese eternamente al bivio: Coppi o Bartali, la velina bionda o quella mora? Nei Bar Sport c’è già una nuova chiamata alle urne: tecnica o tattica? Coverciano ha appena annunciato la rivoluzione culturale per i settori giovanili: più tecnica, meno tattica. Nella civiltà verticale degli esterni offensivi, noi siamo fermi ai cavalli di fascia, ai quinti da fatica. Ma ora basta: si dribbla! Si torna alla cura dei fondamentali, a fare aste sul quaderno. Non si può scrivere un romanzo senza imparare prima la grammatica. Al fianco del ct Lippi, c’era il sapiente Ciso Pezzotti che educava la tecnica individuale.

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Se lo facevano dei campioni del mondo, possono farlo anche i ragazzi. Metà Bar Sport insorge: "Torniamo al medioevo del palleggio contro il muro? Al Milan di Sacchi, nelle sfide a calcio-tennis, tutti volevano in squadra Lantignotti, un giocoliere, e nessuno il piedone Gullit. Ma le partite le vinceva Ruud! Conta solo la tecnica di gioco! Ed è giocando che si affina! Per liberare l’uno contro uno di Yamal serve il lavoro tattico della squadra". L’altra metà del Bar: "Ascoltate Cesare Pavese: 'In amore, usa la tattica solo chi non è innamorato'. Nel calcio è uguale: vince la giocata istintiva, vince il cuore che, non a caso, è più vicino ai piedi del cervello. La tecnica è il caviale dei ricchi, la tattica il pane duro dei poveri". Chi ha ragione? Tutti e nessuno. Perché il calcio non è una mela spaccata in due, ma un pallone unico: cuore e cervello, sogno e realtà, tecnica e tattica. Come la vita.

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