Dal 2027 una nuova fiera sulle auto e moto storiche e d'epoca: Padova Only Classics
Dopo il trasferimento di Auto e Moto d'Epoca a Bologna, torna nella città del Santo un nuovo salone internazionale dedicato ai veicoli che hanno fatto la storia. Escluse le youngtimer: vetture e moto devono avere dai 50 anni in su
Dopo il trasferimento di Auto e Moto d'Epoca a Bologna, torna nella città del Santo un nuovo salone internazionale dedicato ai veicoli che hanno fatto la storia. Escluse le youngtimer: vetture e moto devono avere dai 50 anni in su
Savina Confaloni 24 marzo - 10:19 - PADOVA Uno dei padiglioni di una passata edizione a Padova di Auto e Moto d'EpocaPadova si prepara ad accogliere un nuovo appuntamento dedicato ai veicoli d’epoca. Debutterà infatti dal 26 al 28 febbraio 2027, alla Fiera di Padova, l'esposizione "Padova Only Classics: Fiera delle eccellenze motoristiche 1886–1977". Organizzato da Intermeeting sotto l’egida di Auto e Moto d’Epoca BolognaFiere, il progetto nasce con una identità nuova e ben precisa: lasciare fuori le Youngtimer e proporre una selezione rigorosa e di altissimo livello dei modelli più rappresentativi della storia della mobilità, dai 50 anni in su.
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—Il nome è un manifesto d'intenti: "Padova Only Classics:Fiera delle eccellenze motoristiche 1886–1977" riporta dal 26 al 28 febbraio 2027 nella città del Santo la cultura motoristica, con un nuovo appuntamento dedicato dedicato ai veicoli storici a due e quattro ruote che abbiano dai cinquant'anni in su. Un ritorno auspicato da tutto il mondo di appassionati e collezionisti. "È una iniziativa che amplia e qualifica ulteriormente l’offerta dedicata al motorismo storico, introducendo un format fortemente selettivo e complementare alle grandi manifestazioni esistenti - spiega Luciano Rizzi, amministratore delegato di Intermeeting. L’obiettivo è consolidare il ruolo di Padova nel panorama internazionale e offrire a collezionisti, operatori e istituzioni un nuovo punto di riferimento, capace di valorizzare in modo strutturato il patrimonio culturale e industriale dei veicoli storici". Elemento chiave sarà proprio il criterio di ammissione che forgia la nuova identità del format: in esposizione solo veicoli con almeno 50 anni di storia, veri e propri testimoni dell’evoluzione tecnica, industriale e culturale dell’automobile e della motocicletta. Questa impostazione consentirà di costruire un racconto coerente e profondo, dalle origini fino alle grandi icone del secondo dopoguerra e degli anni Settanta, mantenendo nel tempo una soglia cronologica sempre fedele allo spirito del progetto.“Il motorismo storico non è solo conservazione, è un linguaggio culturale vivo, fatto di competenze, memoria e passione condivisa - racconta Mario Carlo Baccaglini, presidente Intermeeting e organizzatore di Auto Moto d'Epoca nel capoluogo euganeo per quarant'anni. “Tornare a Padova con questo nuovo progetto ha per me un significato speciale, perché qui esiste una tradizione e una comunità che hanno contribuito a rendere grande questo settore: con Padova Only Classics vogliamo dare spazio a quella comunità di collezionisti, restauratori e appassionati che custodisce e tramanda questo patrimonio ogni giorno. Le auto e le moto classiche non sono semplici oggetti da esposizione, ma sono testimonianze di ingegno, stile e identità industriale e rimetterle al centro significa riconoscere il valore di una storia che continua a parlare al presente e alle nuove generazioni”.
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—Dal 2027 con Padova Only Classics la comunità di appassionati e puristi avrà uno spazio dedicato alle auto e alle moto classiche spesso "spodestate" nei grandi eventi internazionali da youngtimer e supercars. Ogni veicolo diventerà parte di una narrazione più ampia che intreccia progresso tecnologico e passione: un ritorno alle radici, dunque, in cui ingegneria, stile e innovazione tornano a dialogare con la dimensione culturale e sociale del motorismo. E a testimoniarlo anche la presenza, fin dalla prima edizione, della Fiva, Fédération Internationale des Véhicules Anciens. Fondamentale per Padova Only Classics sarà la partnership strategica con BolognaFiere, che porterà in dote il suo know-how nello sviluppo di manifestazioni fieristiche di respiro internazionale. “Questo progetto nasce da una visione industriale chiara: costruire format fieristici sempre più specializzati, capaci di intercettare community qualificate e generare valore lungo tutta la filiera" -spiega Antonio Bruzzone, Ceo del Gruppo BolognaFiere. "La sinergia con Auto e Moto d’Epoca - continua Bruzzone - consentirà di sviluppare una piattaforma complementare e distintiva, rafforzando al contempo il posizionamento internazionale del gruppo e il ruolo dei territori come hub di competenze, passione e innovazione”.
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AUTO D'EPOCA MOTORE DI ECONOMIA
—Il ritorno a Padova di un grande evento internazionale dedicato ai veicoli d'epoca, fondamentale per il territorio dal punto di vista dell'indotto, è stato accolto con grande entusiasmo da tutta la città. "Nella nostra provincia, oltre ai numerosi appassionati e collezionisti, esiste da anni un importante tessuto di carrozzieri e meccanici specializzati nella cura di questi gioielli"- spiega il sindaco di Padova Sergio Giordani. "Un mondo che ha contribuito a fare di Padova un riferimento europeo del settore, magistralmente rappresentato proprio dal Salone Auto e Moto d’Epoca che Mario Baccaglini con Intermeeting ha saputo far crescere fino a renderlo un appuntamento di rilievo internazionale" - continua Giordani, ricordando come la manifestazione abbia dovuto lasciare Padova nel 2023 per la necessità di spazi più ampi, garantiti da BolognaFiere. "La Fiera di Padova attraversa oggi un periodo di trasformazione e rilancio - conclude il sindaco - ma non intende rinunciare alla sua storica missione di ideare e realizzare manifestazioni fieristiche, tenendo conto del mutato contesto economico e commerciale del settore".
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