Italia, perché non possiamo permetterci un'altra esclusione dal Mondiale
Una Nazionale eliminata per la terza volta consecutiva non avrebbe solo un impatto economico nell'immediato. La posta in gioco è l'interesse delle giovani generazioni, la posta in gioco è la centralità del calcio nella società
A volere essere cinici — o forse soltanto miopi — si potrebbe sostenere che, nonostante l’assenza degli azzurri dal Mondiale 2014, il calcio italiano continui a pesare per 12,4 miliardi sul Pil nazionale e a interessare almeno 28 milioni di persone. In fondo, la citazione pasoliniana del pallone come "ultima rappresentazione sacra del nostro tempo" sembra invecchiare benissimo. Che cosa sarà mai, allora, mancare la terza qualificazione consecutiva?