Trofeo di Judo Peter Pan 2026: a Roma 250 piccoli atleti in gara per la solidarietà
“Io combatto per te che lotti”, uniti per sostenere l'Associazione Peter Pan e i bambini che combattono la sfida più difficile negli ospedali della Capitale
“Io combatto per te che lotti”, uniti per sostenere l'Associazione Peter Pan e i bambini che combattono la sfida più difficile negli ospedali della Capitale
26 marzo - 10:09 - MILANODomenica 29 marzo va in scena la 23ª edizione del Trofeo Peter Pan, un appuntamento che riunirà circa 250 giovani judoka tra i 5 e gli 11 anni. L'evento si svolgerà al PalaLuiss di via Martino Longhi, dalle 8.30 alle 13, e vedrà la partecipazione di dieci società di judo provenienti da tutta Italia. Protagonista assoluto sul tatami, tuttavia, non sarà la competizione ma lo spirito di solidarietà all'insegna dei valori più nobili dello sport.
Trofeo Judo Peter Pan, sport e solidarietà
—Il Trofeo Peter Pan, organizzato dalla Scuola Judo Tomita, mette in secondo piano il risultato agonistico per privilegiare invece il valore umano dello sport. I giovani partecipanti scenderanno sul tatami non solo per confrontarsi, ma soprattutto per sostenere simbolicamente i coetanei impegnati nella lotta contro il cancro. Parte dei contributi raccolti dalle società coinvolte sarà destinata infatti all'Associazione Peter Pan ODV, che offre accoglienza gratuita alle famiglie dei bambini in cura negli ospedali capitolini.
Ospiti e istituzioni
—L'evento gode del patrocinio della Regione Lazio e dell'Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda del Comune di Roma, alla presenza dell'assessore Alessandro Onorato. Ma c'è attesa anche per l'esibizione degli atleti del Centro Sportivo Carabinieri, in programma alle 10.30 circa, e per la partecipazione del campione olimpico di Sydney 2000 Pino Maddaloni, che prenderà parte alle premiazioni insieme al maestro Luigi Guido. Fondamentale il contributo organizzativo delle realtà coinvolte: dalla federazione Fijlkam, che coordina ufficiali di gara e arbitri, allo Csen che fornisce le attrezzature tecniche, fino al Comitato Italiano Paralimpico, rappresentato a livello regionale da Giuseppe Andreana.
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l’impegno educativo del Trofeo Judo Peter Pan
—"La manifestazione ha lo scopo proprio di favorire e diffondere la cultura della solidarietà attraverso lo sport come canale di veicolazione di sani principi da insegnare ai bambini e come tutti gli sport dovrebbero fare, ma che spesso, oggi, cedono il passo all’agonismo esasperato", spiegano gli organizzatori. "Amicizia e stima, passione e impegno, lealtà e rispetto per il prossimo: questa è la via da percorrere che deve passare necessariamente per il buon esempio". E ancora: "La solidarietà, come lo sport, si impara da piccoli", spiega Marisa Barracano Fasanelli, fondatrice e presidente onorario dell'Associazione Peter Pan ODV. "Questo Trofeo della Scuola Tomita, che non allena soltanto il corpo, ma anche lo spirito, ne è la tangibile dimostrazione".
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