Fiorentina, Solomon rientra in gruppo: è pronto allo sprint per il gran finale
L’esterno punta a tornare in campo dopo la sosta. È arrivato a gennaio e il club vuole riscattarlo, ma dipende dalla salvezza
L’esterno punta a tornare in campo dopo la sosta. È arrivato a gennaio e il club vuole riscattarlo, ma dipende dalla salvezza
Fabiana Della Valle Giornalista 26 marzo - 10:08 - MILANOManor Solomon è stato un arcobaleno dopo la tempesta: arrivato a gennaio dal Tottenham via Villarreal — dove aveva giocato negli ultimi sei mesi — si è presentato al popolo della Fiorentina con 2 gol in 11 presenze tra campionato e Conference League, prima di fermarsi contro lo Jagiellonia per una lesione tra il primo e il secondo grado del muscolo retto femorale della coscia destra. Un buon impatto sulla Serie A prima dello stop di un mese, che lo ha costretto a saltare sei partite. L’obiettivo è esserci subito dopo la sosta per il gran finale. Oggi l’esterno israeliano tornerà a lavorare al Viola Park come gli altri suoi compagni, dopo i tre giorni di riposo concessi da Paolo Vanoli, e proverà a strappare almeno la convocazione per la trasferta di Verona di sabato 4 aprile.
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—Solomon ha lasciato la Fiorentina in piena zona rossa e l’ha ritrovata quintultima, con due punti di vantaggio sulla terzultima, la Cremonese. Se il campionato finisse oggi la Viola sarebbe salva ma ci sono ancora davanti otto giornate, che la squadra dovrà utilizzare per mettere in cassaforte il risultato. A cominciare dalla prossima sfida col Verona, 11 punti in meno e poche speranze di restare in A, sulla carta l’opportunità migliore per aumentare il vantaggio su Cremonese e Lecce. "Solomon aggiunge qualità — ha detto di lui Vanoli — riceve palla e sa cosa fare. Ci serviva un giocatore con le sue caratteristiche, anche per variare Gudmundsson e spostarlo un po’ più dentro il campo". L’israeliano può giocare sia a destra sia a sinistra, salta l’uomo e crea la superiorità numerica in area, dribbla e crossa. Un valore aggiunto per il tecnico, che ha capito subito le potenzialità dell’esterno, promuovendolo titolare dopo quattro apparizioni a gara in corso.
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Salvezza e riscatto
—Sponsorizzato fortemente da Fabio Paratici, che lo aveva avuto al Tottenham, il futuro di Solomon è strettamente legato alla permanenza in Serie A della Fiorentina: arrivato in prestito con diritto di riscatto, il club ci ha messo poco a convincersi che vale la pena trattenerlo a Firenze per un investimento comunque contenuto (sui 10 milioni di euro). L’idea della Viola è acquistarlo a titolo definitivo in estate, ma molto dipenderà da come finirà la stagione: in caso di retrocessione potrebbe essere lui a non voler restare e in ogni caso la dirigenza sarà costretta a fare scelte e sacrifici. Solomon a Firenze sta bene ma prima c’è in ballo la salvezza.
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