Suzuka, si cambia! La Fia taglia l'energia recuperabile: in qualifica piloti più liberi di spingere
La Gazzetta dello Sport

Suzuka, si cambia! La Fia taglia l'energia recuperabile: in qualifica piloti più liberi di spingere

Giovedì 26 marzo 2026
3 visualizzazioni

La Federazione ha varato per questa gara un affinamento delle regole per venire incontro a una richiesta dei piloti, così meno obbligati a gestire la ricarica: il limite di energia passa da 9 a 8 megajoule

La Federazione ha varato per questa gara un affinamento delle regole per venire incontro a una richiesta dei piloti, così meno obbligati a gestire la ricarica: il limite di energia passa da 9 a 8 megajoule

Paolo Filisetti 26 marzo - 12:58 - MILANO

La Fia ha raccolto a Suzuka le osservazioni emerse tra Australia e Cina, dove i piloti avevano segnalato come l'intero processo di recupero dell’energia della power unit fosse diventato troppo penalizzante in termini di prestazione pura sul giro secco. Per intenderci, in qualifica, con piloti spesso costretti a manovre da ragionieri o rallentamenti "per ricaricare" quando normalmente l'unico pensiero dovrebbe essere quello di spingere al massimo. Fino a oggi, il limite massimo di energia recuperabile in un singolo giro, secondo il regolamento, era fissato a 9 MJ (megajoule). Un valore che, in qualifica, aveva finito per alterare profondamente l’approccio di guida. Per raggiungere un recupero energetico così elevato, infatti, i piloti erano stati costretti a snaturare il proprio stile, rinunciando a inseguire la massima prestazione assoluta e concentrandosi invece sulla gestione della ricarica della batteria. Emblematiche, in questo senso, le parole di Leclerc in Australia: "Non è più possibile spingere al massimo in qualifica perché bisogna gestire l’energia e questo mi spiace particolarmente, in quanto sul giro secco sono sempre riuscito a estrarre il meglio a livello di prestazione". 

Vivi il campionato di Formula 1 da vicino con Gazzetta

Acquista il tuo biglietto a partire da 30€

VIDEO: Straight e overtake mode, il boost: le novità che rivoluzionano la F1

riduzione

—  

A Suzuka la Fia ha deciso la riduzione a 8 MJ. Anche se la differenza è di appena 1 MJ, i piloti non dovrebbero più essere costretti a ricorrere a manovre innaturali di lift and coast (sollevare il pedale dell'acceleratore e veleggiare) nel corso del giro lanciato, né ad affrontare alcune curve con marce più basse rispetto a quelle idealmente richieste da quel tratto di circuito. In sostanza, la modifica introdotta dalla Fia per questo fine settimana in qualifica punta a riportare il pilota al centro della prestazione, favorendo un ritorno a una guida più istintiva e naturale, nella quale possa emergere il valore del pilota nell’estrarre il massimo dalla vettura senza l’assillo continuo del bilancio energetico. 

Non perderti tutti i Gran Premi di Formula 1® e MotoGP™ in esclusiva streaming su NOW! Attiva il Pass Sport da 19,99€ al mese.

VIDEO: Suzuka ai raggi x: in curva 16 la staccata più dura

lavori in corso

—  

Sarebbe eccessivo definirla una rivoluzione, ma è una correzione che va chiaramente nella direzione di una Formula 1 più fedele alla prestazione reale di macchina e pilota. In altre parole, più vicina all’idea di spettacolo che il pubblico si aspetta di vedere in qualifica. Naturalmente, una norma pensata per il giro lanciato ha un’applicazione molto più semplice rispetto a eventuali correttivi da introdurre in gara. Sulla distanza, infatti, il tema resta più complesso, soprattutto se l’obiettivo è ridurre quelle dinamiche ormai frequenti di sorpasso immediatamente seguito dal controsorpasso, provocate dall’esaurimento dell’energia dopo l’utilizzo del boost da parte di chi ha appena completato l’attacco. Resta però un primo segnale concreto. Ed è lo stesso comunicato diffuso dalla Fia all’alba europea a indicarlo con chiarezza: il processo di affinamento delle regole sulla gestione energetica delle power unit è ancora in evoluzione e, di fatto, è soltanto all’inizio.

Leggi anche F1 GP Giappone: gli orari e dove vedere la gara di Suzuka in tv e streamingLeclerc: "Mercedes avanti, ma la Ferrari può batterla. Non siamo in Giappone per il 2° o 3°...

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Condividi questo articolo