Juve, Motta è un caso: il club lo ha scovato a 11 anni, poi lo ha mollato. Ora fa felice la Lazio
La Gazzetta dello Sport

Juve, Motta è un caso: il club lo ha scovato a 11 anni, poi lo ha mollato. Ora fa felice la Lazio

Giovedì 26 marzo 2026
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Dopo cinque anni di settore giovanile in bianconero è passato dall’Under 17 dell’Alessandria all’Under 18 del Monza, fino alla Primavera della Reggiana. E ora in A coi biancocelesti

Dopo cinque anni di settore giovanile in bianconero è passato dall’Under 17 dell’Alessandria all’Under 18 del Monza, fino alla Primavera della Reggiana. E ora in A coi biancocelesti

Giovanni Albanese Giornalista 26 marzo - 13:37 - MILANO

La Juve è alla ricerca di portieri affidabili. Ma ne aveva uno in mano sul quale non ha creduto abbastanza. Si tratta di Edoardo Motta, scovato a 11 anni e ceduto troppo presto, prima in prestito e poi a titolo definitivo, dopo appena un quinquennio nelle squadre giovanili del club. Ora il 2005 fa felice la Lazio: con l’infortunio di Provedel è diventato il titolare, il trasferimento dalla Reggiana avvenuto a gennaio ha così assunto tutte le caratteristiche di un ottimo affare. 

scoperta

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La Juve ha scovato Motta a 11 anni, quando giocava nella Soccer Spartera di Biella. L’estremo difensore, dal luglio 2016 in poi, si è messo in mostra in diversi tornei giovanili, spesso premiato come miglior portiere. Dopo un primo periodo di crescita a Vinovo, però, il club ha deciso di farlo giocare con maggiore continuità cedendolo a titolo temporaneo ad altre squadre: Edoardo Motta è passato dall’Under 17 dell’Alessandria all’Under 18 del Monza, fino alla Primavera della Reggiana. In Emilia è stato acquisito definitivamente e a un certo punto aggregato alla prima squadra, anche lì in attesa di un’occasione. Il passaggio alla Lazio è stato poi utile a compiere un altro salto sul piano delle ambizioni: ma in pochi avrebbero scommesso su un lancio così immediato. Dall’infortunio di Provedel, l’erede di Mandas ha dato però equilibrio ed è stato affidabile quanto basta per prendersi la scena e i complimenti. 

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rammarico

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E la Juve? A Torino per ora sono rimasti a guardare. Il portiere si è infatti trasferito definitivamente alla Reggiana con appena una percentuale sull'eventuale rivendita, evidentemente dopo che la Juve ha riflettuto sul suo potenziale. Il club emiliano lo ha ceduto alla Lazio per quasi un milione, ora vale almeno quattro volte di più ed è solo all’inizio della sua ascesa. Motta è già stato convocato nella nazionale Under 21, ma non nasconde di sognare l’approdo nella selezione maggiore. La Lazio, insomma, si è assicurata un titolare, mentre alla Continassa continuano a fare valutazioni sul reparto dei portieri: sia Di Gregorio che Perin dovrebbero salutare in estate, il club studia soluzioni credibili. Motta non è ancora del livello che serve sotto la Mole, ma avere ancora parola sul futuro del giocatore sarebbe tornato utile alla Juve, quantomeno in prospettiva, anche ai fini delle liste federali. Può essere un rammarico.

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