Auguri Gazzetta! Domani per i 130 anni della Rosea numero speciale su carta verde e libro in regalo
Era Venerdì Santo anche il 3 aprile 1896, quando su carta verde uscì il primo numero della Gazzetta. Oggi contiamo 8 milioni di lettori tra giornale, web e social
Era Venerdì Santo anche il 3 aprile 1896, quando su carta verde uscì il primo numero della Gazzetta. Oggi contiamo 8 milioni di lettori tra giornale, web e social
Luca Gialanella Giornalista 2 aprile - 11:44 - MILANOÈ una giornata storica, domani non potete perdere l’appuntamento in edicola con la Gazzetta. Il nostro giornale compie 130 anni: era un Venerdì Santo anche quel 3 aprile 1896, quando dal matrimonio tra due periodici di ciclismo, “Il Ciclista” e “La Tripletta”, nasce La Gazzetta dello Sport. Erano quattro pagine di colore verde. Oggi, 130 anni dopo, ogni giorno circa otto milioni di lettori si muovono su tutte le nostre piattaforme e ci cercano su carta, web e social.
Per celebrare questo compleanno, che si prolungherà per tutto l’anno con tante iniziative speciali, abbiamo deciso di fare un regalo unico ai nostri lettori. Domani la Gazzetta lascerà il suo rosa e uscirà nuovamente di colore verde, come quel primo numero in cui spiccavano le cronache e i risultati delle corse di ciclismo, allora lo sport di riferimento. Sarà un numero da collezione. Non solo. In edicola riceverete gratis “La storia più bella”, il volume che celebra i nostri 130 anni attraverso le prime pagine più importanti del giornale e, al costo di 1,50 euro in più rispetto al prezzo del giornale, si potrà acquistare “Fausto Coppi”, la leggenda del Campionissimo all’interno della collezione “I miti dello sport”. Non è un caso: Coppi ha scritto la storia dello sport, e i suoi trionfi, così come la rivalità con Gino Bartali, hanno accompagnato la crescita del nostro Paese.
VIDEO: La presidente del parlamento europeo Metsola visita la redezione della GazzettaDal colore verde degli inizi ai record di tiratura e vendite del 2006, quando per il successo nel Mondiale di calcio la Gazzetta dello Sport viene stampata per due giorni di fila: alla fine le copie saranno 2.302.088, mai così tante per un giornale italiano. Nel 1896, la prima direzione della Gazzetta è doppia: Eugenio Camillo Costamagna, che aveva fondato a Torino “La Tripletta”, ed Eliso Rivera, alessandrino di Masio, che guidava la rivista milanese “Il Ciclista”. La Gazzetta è un bisettimanale con uscite il lunedì e il venerdì, costa 5 centesimi e la sede è in via Pasquirolo, a pochi passi dal Duomo: il primo numero esce in 20mila copie, tutte vendute. Tre giorni dopo quel 3 aprile, nasceranno le Olimpiadi moderne, a unire in un filo indissolubile il giornale con i principi dell’olimpismo. Oltre al verde, nei primi anni di vita la Gazzetta esce anche su carta bianca o giallina, perché non è così facile trovare quella verde. Diventa quotidiano dal 19 maggio 1919. E il colore rosa, che la rende unica e riconoscibile in tutto il mondo? Arriverà il 2 gennaio 1899 e il 10 maggio 1931, per sottolineare il rapporto strettissimo con il giornale dal quale era nato, il Giro d’Italia introduce la maglia rosa, il simbolo di chi è in testa alla classifica.
Gazzetta vuol dire eventi, personaggi, Italia, mondo. E il libro “La storia più bella” può diventare una piccola enciclopedia dello sport: perché il giornale ha accompagnato le imprese più grandi dello sport, i trionfi e le delusioni. Gli articoli sono abbinati alle prime pagine più significative della Gazza. Non solo: troverete anche le foto che raffigurano le leggende dello sport in visita alla Gazzetta. Come quel giorno del 2013, quando Diego Armando Maradona si mise a calciare nel cortile della sede (allora) di via Solferino.
Leggi anche Le probabili formazioni: Lautaro e Vlahovic dal 1'. Milan con Nkunku, Scamacca ancora fermoI club di Serie A adesso vogliono contare di più. E per il dopo Gravina pensano a...© RIPRODUZIONE RISERVATA