Milano Cortina traina il mercato delle sponsorizzazioni: +23% nel 2026
È quanto emerge dall'indagine predittiva "The future of sponsorship in the next year", realizzata da ChainOn e StageUp
È quanto emerge dall'indagine predittiva "The future of sponsorship in the next year", realizzata da ChainOn e StageUp
2 aprile - 14:34 - MILANOIl mercato globale delle sponsorizzazioni nel 2026 raggiungerà 129,4 miliardi di dollari con un aumento del +15% rispetto al 2025, una crescita doppia rispetto a quella prevista per l’advertising mondiale, atteso a quota 1.221 miliardi (+7,1% ). In Italia il comparto della sponsorship nel 2025 vale 1,564 miliardi di euro, il massimo degli ultimi 15 anni, con una forte crescita del +22,7% grazie agli investimenti sulle Olimpiadi Milano Cortina. Nel 2026 è previsto un ulteriore incremento del 7%, significativamente maggiore di quello stimato nello stesso periodo per l’advertising quantificata nel 4,5%. È quanto emerge dalla 25ma edizione dell’indagine predittiva “The future of sponsorship in the next year”, realizzata da ChainOn, il marketplace internazionale delle sponsorizzazioni, e StageUp, società di riferimento a capitale italiano nella ricerca e nella consulenza nei mercati dello sport, della cultura e dello spettacolo.
VIDEO: Perché le medaglie di Milano Cortina si rompono? Ecco il motivoil mercato globale
—La crescita delle sponsorizzazioni nel mondo nel 2026, oltre che da una sempre maggiore attrattività sia verso le persone che verso i decisori aziendali, trova congiunturalmente forza dai grandi eventi globali in programma quest’anno a partire dalle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina e dai Mondiali di Calcio in Usa, Messico e Canada. La spinta verso l’alto è sostenuta da 5 driver: la crescente multicanalità, che vede la sponsorship come progetto di comunicazione integrata che coinvolge sponseé, media, influencer, atleti, advertising, promozioni ed eventi; un maggiore orientamento alle vendite con la scoperta che, grazie alla passione dei fan dei soggetti sponsorizzati, le partnership possono tradursi semplicemente e in tempi ridotti in vendite; l’attenzione alla misurazione dei risultati ottenuti, sempre più centrale in un contesto dominato dal digitale; la rilevanza dei temi Esg, che valorizza partnership verso la cultura e il sociale; la centralità dell’esperienza live, in grande crescita nell’epoca post Covid e resa più efficace dall’integrazione con strumenti digitali.
il mercato italiano
—Nel 2025 il comparto comprensivo dei segmenti sport, cultura, spettacolo e sociale, ha raggiunto 1,564 miliardi di euro, registrando una crescita superiore alle attese del +22,7%, trainata dai ricavi degli investimenti sulle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina che, con una raccolta di 550 milioni, hanno superato nel quadriennio 2022/2026 le previsioni di budget. Per il 2026 è stimata un'ulteriore crescita fino a 1,673 miliardi (+7,0%), al netto dei risultati della Nazionale di calcio ma che risente ancora delle performance di raccolta della Fondazione Milano Cortina. L'Italia rappresenta il 4,9% del mercato europeo e l'1,5% di quello globale.
l'importanza dello sport
—Nel 2026 gli investimenti nello sport saranno 91,9 miliardi di dollari, il 71% del mercato mondiale della sponsorship. Di conseguenza la spesa in partnership nella cultura, nello spettacolo e nel sociale si attesterà a 37,5 miliardi di dollari, il 29% del comparto. Nel periodo 2023-2030 si conferma che la crescita annuale composta (Cagr) dello sport sarà del 4,67%, un terzo di quello in cultura, spettacolo e sociale stimata al 15,68%. Questo porterà nel 2030 il mercato a 189,5 miliardi di dollari con lo sport ancora leader ma con una quota ridotta al 46,4%.
parole
—Giovanni Palazzi, presidente di StageUp, spiega: "L’edizione 2026 dell’Indagine Predittiva “The future of sponsorship in the next year” ci consegna un dato inequivocabile: la sponsorship non è più un accessorio della comunicazione d’impresa, è diventata una leva strategica primaria. Una crescita del +15% globale, più che doppia rispetto all’ advertising, non è un'anomalia congiunturale legata agli eventi del 2026: è la conferma strutturale di un cambiamento di paradigma. I brand che ancora trattano la sponsorship come voce di costo stanno perdendo un vantaggio competitivo reale e misurabile. Uno dei mezzi più efficaci non solo per aumentare la loro notorietà e reputazione legandosi alle emozioni e all’esperienza ma anche per far crescere le vendita legandosi all’affetto dei fan”. Federico Gaetano, presidente di ChainOn, aggiunge: "I numeri di quest’anno confermano con chiarezza una tendenza già in atto: la sponsorship sta evolvendo da semplice strumento di comunicazione a vero e proprio ecosistema di valore condiviso. Nei prossimi anni, la crescita sarà sempre più trainata dalle partnership Esg, che rappresentano un’opportunità concreta per settori ancora ad alto potenziale come cultura, spettacolo e sociale. Allo stesso tempo, lo sport sarà chiamato a una sfida strategica: evolvere da modelli di investimento focalizzati sulla visibilità e notorietà a progetti di comunicazione integrata, capaci di generare reputazione e risultati misurabili anche in termini di vendite. Una sfida che il comparto sportivo ha già dimostrato di poter vincere, come evidenziano i risultati delle partnership legate ai grandi eventi olimpici.”
Leggi anche Arena Santa Giulia, il futuro: dalla musica al sogno Nba, cosa sarà dell'impianto gioiello di Milano-CortinaLongo: "Dal podio allo sviluppo: la vera eredità dei Giochi invernali 2026"La Gazzetta dello Sport
© RIPRODUZIONE RISERVATA