"Mancini non ha paura", "Conte ti stimola": il dibattito social sul nuovo ct. VOTA Chi è l'uomo giusto?
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"Mancini non ha paura", "Conte ti stimola": il dibattito social sul nuovo ct. VOTA Chi è l'uomo giusto?

Giovedì 2 aprile 2026
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Gattuso potrebbe lasciare la panchina della Nazionale entro giugno e il nome del futuro ct è un argomento molto dibattuto 

Gattuso potrebbe lasciare la panchina della Nazionale entro giugno e il nome del futuro ct è un argomento molto dibattuto 

Giulia Arturi Giornalista 2 aprile 2026 (modifica alle 14:34) - MILANO

Gli appassionati di calcio sono delusi, tristi, sconsolati, arrabbiati. Realisti per lo più. Ma fiduciosi? Certo la speranza non si può fondare sull'incertezza del presente. Serve trovare un po' di coraggio per guardare avanti. Con le dimissioni di Gattuso in arrivo, nel futuro più immediato ci sarà da scegliere un nuovo commissario tecnico: uno dei temi più dibattuti, anche sui social. I candidati più forti sembrano Mancini e Conte. Con qualche suggestione sussurrata. 

VIDEO: Italia, chi come ct per il dopo Gattuso in Nazionale? Conte e Mancini in pole Sondaggio Qual è il ct giusto da cui ripartire?
  • Antonio Conte 32.1%
  • Roberto Mancini 18.8%
  • Nessuno dei due 50.6%
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mancini bis

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Roberto Mancini ha già allenato gli azzurri dal 2018 all’agosto del 2023. Aveva preso in mano una Nazionale ferita dopo il Mondiale mancato, l’ha ricostruita e ha vinto l’Europeo del 2021. "Cambiamento" è la parola più gettonata. Tornare indietro, anche dove si è stati bene, non convince sempre, ma "Mancini è l'uomo giusto al posto giusto per una vera ricostruzione, come dopo il disastro del 2018". E il trionfo di Wembley è ovviamente rimasto nella mente dei tifosi, così come il coraggio di Mancini e il modo di stare in campo della sua migliore Italia: "Che musica suonava il maestro Mancini"; "La sua Nazionale era coraggiosa ed efficace"; "Mancini non ha paura di mettere in campo il talento, e sa riconoscerlo". Poi è arrivata la sconfitta dolorosa contro la Macedonia del Nord ai playoff: di nuovo addio Mondiali. L’esperienza di Mancini è finita con l’addio burrascoso nell’agosto del 2023, destinazione Arabia Saudita. Qualcuno osa ancora un po’ di più: "Vorrei Mancini con Baggio e Maldini".

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suggestione

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Anche "sistema" è una parola che ricorre sui social. L’idea che il problema non sia solo l’allenatore, ma un ecosistema che ha perso il suo equilibrio, mette tutti d’accordo: "L'allenatore è l'ultimo dei problemi". Poi c’è Antonio Conte, anche lui già in azzurro dal 2014 al 2016. "Conte diede un'anima alla nazionale. Euro16, nonostante l'uscita ai quarti, è nel cuore di tutti". Qualcuno si preoccupa del suo addio al Napoli, ma la sua capacità di tirare fuori il meglio dai giocatori potrebbe essere proprio ciò che serve adesso: "Quella di Conte è l'Italia più trascinante che abbia mai seguito". In tanti propendono per Allegri, che con il suo pragmatismo ci avrebbe "sicuramente" portato al Mondiale. Passando al toto-nomi, le preferenze spaziano: Simone Inzaghi, Maurizio Sarri, Enzo Maresca, chiunque ma non chi l'ha perfino già fatto, Mourinho e De Zerbi. La suggestione estera ha un solo nome: Pep Guardiola. Ma come potrebbe funzionare, si chiedono quasi tutti?

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