Orgoglio e furia agonistica: se non hai i pedi di Yamal, cerca di essere Ruggeri
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Orgoglio e furia agonistica: se non hai i pedi di Yamal, cerca di essere Ruggeri

Venerdì 10 aprile 2026
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Con personalità e sacrifici ha conquistato la fiducia di Simeone, si è guadagnato spazio e dimostrato come si può fare la differenza 

Con personalità e sacrifici ha conquistato la fiducia di Simeone, si è guadagnato spazio e dimostrato come si può fare la differenza 

Luigi Garlando Giornalista 10 aprile - 07:25 - MILANO

Piegato in avanti, Ruggeri teneva gli occhi incollati sui piedi di Yamal e forse pensava: “Che bello averne un paio così…”. Non aveva la tracotanza di attaccarlo. Solo se necessario. Qualcosa gli ha concesso, ma, tutto sommato, ha contenuto la prima stella che contro l’Inter fece l’inferno e a Euro ’24 ci bullizzò. Anzi, ci ha messo pure l’assist del 2-0. Applausi. Non siamo qui a dirvi: “Beati noi che abbiamo Ruggeri e non Yamal”. Ma l’altra sera un po’ d’orgoglio ci è zampillato fuori, anche perché, tra Champions e Nazionale, ne abbiamo speso veramente poco. Per dire, a Zenica uno dalla furia agonistica e dalla personalità del Rugge non c’era.

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le affinità

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Non puoi essere Yamal? Cerca di essere almeno Ruggeri. Il ragazzo, impermeabile al Camp Nou (mica lo stadiolo bosniaco), ha esordito tra i professionisti ad Anfield, col Liverpool, e in A contro l’Inter. Non è tipo che si scotta con le fiamme alte. Simeone ci ha riconosciuto affinità di garra e lo ha portato all’Atletico Madrid, insieme a Raspadori che sembrava avere tutto per incantare nella Liga: tecnica, velocità, idee… Invece è diventato titolarissimo Rugge, anche se il popolo fatica ad amarlo per via di quei piedoni così poco spagnoli. Gli rimproverano pure una certa allegria notturna. Ma anche qui ci sono dei meriti. Matteo non prolunga certo la tradizione dei numeri 3 fatali: Facchetti, Cabrini, Maldini… Ha scolpito nel viso la durezza e la fatica delle sue valli. Anche fuori campo, per portare a casa il risultato, deve metterci l’anima. Mola mia h24. Per questo, il Cholo lo ha inchiodato in squadra. Per questo, a naso, piacerà anche al ct Antonio Conte.

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