Eurolega, sprofondo Virtus: anche il Baskonia di Galbiati passa a Bologna
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Eurolega, sprofondo Virtus: anche il Baskonia di Galbiati passa a Bologna

Venerdì 10 aprile 2026
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Finisce 72-82 ed è l'ottava sconfitta di fila per la squadra di Jakovljevic 

Finisce 72-82 ed è l'ottava sconfitta di fila per la squadra di Jakovljevic 

Matteo Lignelli 10 aprile - 22:52 - MILANO

Nemmeno la consapevolezza di giocare l’ultima gara casalinga europea della stagione muove qualcosa nella Virtus di Nenad Jakovljevic. La “cura” è ancora lontana, così come la prima vittoria mentre le sconfitte consecutive salgono a otto. Significa che pure il Baskonia aggancia le VuNere nella classifica d’Eurolga, ora terzultime, vincendo 82-72 e superandole in virtù dello scontro diretto. Quarta vittoria europea in fila per la squadra di coach Paolo Galbiati, trascinata dai 22 punti di Omoruyi e i 19 di Luwawu-Cabarrot, cinico con 4/7 dall’arco. Stesso bottino da tre di Alston, anche lui a quota 19, il più continuo della Virtus che trova tanto anche da Hackett (15 punti). 

VIDEO: Virtus Bologna-Venezia 82-86: highlights Serie A di basket

Virtus-Baskonia 72-82

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La serata è subito in salita perché Omoruyi non conosce errori e segna 12 punti nel primo quarto contribuendo al 2-15 di svantaggio iniziale delle Vu Nere. Affossata, Bologna non affonda solo perché dalla panchina esce il miglior Hackett, capace di piazzare 8 punti con due triple nel momento più cupo, dimezzando lo svantaggio. Sopravvissuta alla sfuriata del Baskonia, la Virtus si riorganizza e prova a restituire il colpo sfruttando l’ottimo momento di Alston, autore delle tre triple che portano alla parità del 15’ e al vantaggio per 37-35 un minuto dopo. Un parzialone in cui entrano anche i primi due punti del giovane Baiocchi, classe 2007, necessario in una serata in cui sul perimetro mancano Pajola, Vildoza e Morgan, fermato all’ultimo da una gastroenterite. Assenze che si fanno sentire. Ennesimo k.o. Prima dell’intervallo si accende Howard, riportando i baschi in vantaggio di un paio di canestri, ma il terzo quarto è una (lenta) lotta punto su punto, con Niang che chiude il canestro a suon di stoppate e la squadra di Galbiati che smarrisce la fluidità iniziale, soffrendo la fisicità dei padroni, ottimi al rimbalzo d’attacco. La sfida frastagliata necessita di una scossa che, come spesso accade ultimamente nei finali virtussini, arriva dai rivali. La trama si fa circolare e a colpire è il lungo Omoruyi, autore della tripla che a inizio quarto periodo scava un lieve solco sul 53-60. Nel mentre arriva il quarto fallo Edwards, a cui viene fischiato tecnico e finisce in panchina. Solo la difesa a zona mette una toppa all’emorragia per alcune azioni, ma al paziente manca la continuità per piazzare un contro-break. Servono canestri pesanti, per chiuderla o riaprirla a seconda da dove si guardi la partita, e così torna protagonista Luwawu-Cabarrot. Con due triple tiene i suoi a +9 (64-73) quando mancano meno di 4 minuti alla fine. Alston ed Edwards provano a rispondere, ma non basta. E Luwawu-Cabarrot scrive la parola fine con un altro canestro.

Virtus: Alston 19, Hackett 15, Edwards 13

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Baskonia: Omoruyi 22, Luwawu-Cabarrot 19, Diakite 11

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