La Champions insegna: se il collettivo funziona, batte le stelle
Yamal e Mbappé sono elettrizzanti, ma sono stati battuti da squadre più corali di Barcellona e Real. Perché Bayern e Atletico i campioni li hanno, ma non ne dipendono
C’è una parola che nel calcio torna sempre. Una parola che sembra vecchia, ricorda battaglie politiche novecentesche, è quasi fuori moda in un’epoca che vive di highlights, di clip da 15 secondi, di accelerazioni individuali. E invece eccola lì, a riaffiorare a momenti: il collettivo.