Trovate in Amazzonia oltre 400 antiche strutture precolombiane
Oltre 430 antichi terrapieni,di cui396 mai visti prima, sono stati individuati nellaforesta amazzonicagrazie arilievi aerei e satellitari effettuati su un'area un tempo abitata dallaciviltà precolombiana Aquiry. La scoperta,pubblicata sulla rvista Nature da un gruppo internazionale di archeologi, lasciasupporre che nella regione possano essere presenti fino a 30.000 strutture simili, resti di una comunità che sarebbe stata più popolosa del previsto.
Le strutture individuate sonograndi recinti geometricidelimitati dafossati, noti come geoglifi amazzonici, ritenuti antichi centri destinati acerimonie,attività politiche e incontri pubblici.Queste opere, per lo più isolate, sono composte da fossati e terrapieni e hannodimensioni che variano da0,35 a 14 ettari,mentre ilgeoglifo più grande finora conosciuto raggiunge quasi i50 ettari. Finora le stime sul numero complessivo di queste opere di terra in Amazzonia erano limitate, perché basate soprattutto sui siti emersi nelle aree disboscate. L'impiego della tecnologia LiDAR (Light Detection and Ranging), un sistema di telerilevamento laser effettuato da piattaforme aeree, ha invece permesso di individuare strutture rimaste nascoste sotto la fitta copertura della foresta pluviale.
I ricercatori, guidati da Martti Parssinen dell'Università di Helsinki, hanno effettuatorilievi su un'area di 4.497 chilometri quadrati dell'Amazzonia sud-occidentale, comprendente le zone intornoallecittà brasiliane di Rio Branco, Lábrea, Boca do Acre e Carauari.L'indagine ha portato all'individuazione di 432 opere di terra, 396 delle quali erano finora sconosciute.
Sulla base di questi risultati, integrati con i dati di precedenti studi satellitari, i ricercatori stimano che laregione occupata dalla civiltà Aquiry,estesa per circa 183.000 chilometri quadrati, possa contenere tra 24.000 e 30.000 terrapieni.
Gli studiosi calcolano inoltre che la civiltà Aquiry, nel periodo dimassima espansione tra il 100 e il 300 d.C., sostenesse unapopolazione compresa tra 1,25 e 3 milioni di abitanti. Una presenza che avrebbe avuto un impatto sui suoli amazzonici, sulla struttura della foresta e sulla biodiversità molto maggiore di quanto ipotizzato finora.