Scultura, l'Elba celebra estate 1996 di Gio' Pomodoro sull'isola
Alto Adige

Scultura, l'Elba celebra estate 1996 di Gio' Pomodoro sull'isola

Mercoledì 19 agosto 2026
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(ANSA) - MARCIANA MARINA (LIVORNO), 19 AGO - L'Elba si prepara a celebrare i 30 anni della produzione artistica di Gio' Pomodoro sull'isola, un evento celebre nell'estate del 1996 di cui si rievoca il successo. L'artista realizzò una serie di sculture monumentali in granito dedicate agli isolani e alla loro memoria. Del lavoro di quell'estate - tra la cava di San Piero e il borgo di località Poggio - sono rimaste sul territorio elbano quattro opere: il pilastro Dioniso, la fontana Okeanos (entrambe a Poggio) il Sedile per Due (a Pomonte, in piazza del Calello) e la Tavola degli Antenati (attualmente nella cava di San Pietro in attesa di restauro).
    Il Comune di Marciana e la Pro Loco Marciana Elba hanno creato un nuovo percorso tematico, dal 25 agosto al 31 ottobre 2026, che si sviluppa tra le grandi sculture in granito, l'esposizione nella chiesa di San Niccolò a Poggio e una video-testimonianza. Il risultato è stato reso possibile anche grazie alle numerose e preziose collaborazioni con le associazioni del territorio e con i collezionisti privati dell'Elba.
    L'inaugurazione martedì 25 agosto alle ore 18,30 a Poggio, nella chiesa di San Niccolò. Mercoledì 26 agosto alle ore 21,30 a Marciana, nella Fortezza Pisana, verranno presentati il video e l'intero percorso della ricerca.
    "I luoghi scolpiti e le opere realizzate 'site specific' da Gio' Pomodoro hanno sempre analizzato diversi temi legati alla collettività, alla storia e all'estetica dei territori in cui sono stati creati - spiega Rossella Farinotti, direttrice esecutiva dell'Archivio Gio' Pomodoro - Lo scultore, prima di produrre l'opera, indagava con coscienza e cultura ogni dettaglio ed esperienza, con particolare attenzione ai materiali autoctoni e attratto da chi questi li sapeva lavorare con sapienza".
    "Le quattro sculture realizzate per l'Elba - aggiunge - rappresentano delle archeologie dell'isola e dei tributi ai cavatori di granito della cava di San Piero. E' questa la pietra che Pomodoro utilizza, insieme al ferro, per la realizzazione dei lavori raccontati nella mostra e di cui si può scoprire il percorso pregresso grazie agli appunti e ai preziosi disegni dell'artista". (ANSA).
   

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