A Singapore gli scarti della soia diventano cibo e fertilizzanti
(ANSA) - SINGAPORE, 19 AGO - Trasformare la polpa di soia di scarto in risorse per l'alimentazione umana e per l'agricoltura: è il progetto sviluppato a Singapore dallo scienziato alimentare Heng Kiang Soon per valorizzare l'okara, il residuo fibroso derivante dalla produzione di latte di soia e tofu che viene solitamente gettato via.
Pur essendo ricca di proteine e fibre, l'okara risulta normalmente poco digeribile per l'organismo umano. Per ottimizzare le risorse disponibili nella città-stato asiatica, Heng ha messo a punto una tecnologia capace di rendere solubile questo ingrediente, utilizzandolo come base per realizzare quattordici prodotti diversi, tra cui formaggio e vellutate di soia, oltre a biostimolanti agricoli utili a migliorare la resa e la qualità delle colture. (ANSA).