Salorno, telecamere in arrivo: «Ma quello non è degrado»
Alto Adige

Salorno, telecamere in arrivo: «Ma quello non è degrado»

Domenica 20 settembre 2026
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Il sindaco replica dopo le critiche: «Abbiamo investito molto su quella zona, sulla sporcizia lasciata da gruppi di giovani che frequentano il campetto da calcio metteremo la videosorveglianza anche lì» 

«È vero che ci sono gruppi di giovani che si ritrovano nel campetto tra i condomini e lasciano rifiuti. Ma è una questione di buona educazione, e garantisco che Salorno siamo molto, molto lontani da quella situazione di “degrado” descritta nella lettera»: è il commento del sindaco Roland Lazzeri dopo avere letto lo sfogo di una residente che lamenta sporcizia, rumori molesti e atti di inciviltà nella zona di via Paludel, residenziale e attigua al biotopo. «Avevamo già in programma di installare telecamere», avvisa Lazzeri, «Le metteremo anche lì, anche se non si sa fino a che punto possano fungere da deterrenti per persone sostanzialmente irrispettose e maleducate».

Il caso scaturisce da una lettera pubblicata dal nostro giornale mercoledì scorso. L’autrice, una donna residente nella zona Paludel, alla e-mail ha allegato alcune immagini (come nell’immagine principale) che fotografano la situazione, dovuta a gruppi di giovani, spesso minorenni, che la sera si ritrovano tra i condomini, consumano pizze e lattine di energy drink, fumano, in certi casi usano cespugli e oggetti come vespasiani: così dice la lettera. Scene che si vedono un po’ ovunque e che nei paesi come nelle città provocano rammarico e indignazione.

Riassumiamo i punti più critici della lettera: abbandono di rifiuti, grida fino a notte fonda che tengono svegli i residenti, odore di urina, pestaggi tra ragazzini, comportamenti minacciosi nei confronti dell’autrice della lettera, auto e moto a velocità oltre i limiti, furti di biciclette, impennate con le moto, «di tanto in tanto scambi di sostanze che vengono consumate sulle scalinate della scuola da adolescenti», annota la lettrice. E ancora, «nugoli di zanzare tigre» e fior di segnalazioni andate a vuoto, anche presso le forze dell’ordine. Il presentimento dell’autrice è che con la ripresa delle scuole la situazione migliorerà, per poi tornare a livelli insostenibili l’estate prossima.

Ci si può immaginare lo stupore di amministratori e forze dell’ordine nel leggere la minuziosa descrizione fatta dalla lettrice. Lazzeri, che in via Paludel passa ogni giorno, ha incontrato ieri il maresciallo dei carabinieri per fare il punto. E rivendica: «Abbiamo fatto investimenti: il parco delle scuole, la cubettatura, l’area calisthenics e il calcetto. Siamo molto lontani dal disagio descritto dalla lettrice». Il campetto da calcio è sempre stato fonte di discussioni sul rumore: e così la giunta aveva incaricato un custode. «Seguiva la zona, faceva anche un po’ da street worker», ricorda Lazzeri. Di street worker veri e propri, a Salorno non ce ne sono più. «Trovarne di bravi è un’impresa: quel progetto non è andato a buon fine e abbiamo lasciato perdere», spiega ancora il sindaco. Infine, la sua precisazione sulle forze dell’ordine: «La polizia locale non fa servizio notturno, ed è per questo motivo che a livello provinciale si sta lavorando sull’introduzione di corpi di polizia attivi ventiquattr’ore su ventiquattro. E i carabinieri ci sono e lavorano con impegno».

(In foto, dei cartoni di pizza abbandonati. Tra gli altri rifiuti, resti di merende e mozziconi di sigaretta) 

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