Confagricoltura E-R, 'qualità del vino ottima, produzione in linea con lo scorso anno'
Alto Adige

Confagricoltura E-R, 'qualità del vino ottima, produzione in linea con lo scorso anno'

Martedì 29 settembre 2026
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(ANSA) - BOLOGNA, 29 SET - Vendemmia 2026 con qualità ottima e quantità in linea con l'anno scorso, ma con le grandinate che nelle zone colpite hanno distrutto dal 50 all'80 per cento del raccolto. È il bilancio tracciato da Confagricoltura Emilia-Romagna a San Prospero, nel Modenese, alla Cantina Zucchi, ultima tappa della Festa della Vendemmia, arrivata alla quinta edizione e cominciata a settembre a Parma e Ferrara.
    Secondo Renzo Pelliciari, presidente della sezione vitivinicola di Confagricoltura Emilia-Romagna, "la vendemmia è andata molto bene e si è svolta complessivamente in condizioni ottimali. All'inizio della stagione tutto faceva pensare a una raccolta fortemente anticipata, ma il caldo intenso, soprattutto in agosto, ha rallentato la maturazione degli acini. Alla fine l'anticipo è risultato molto meno marcato di quanto si potesse immaginare inizialmente". Il bilancio produttivo è positivo: "La qualità delle uve è ottima e la quantità si colloca all'incirca sui livelli dello scorso anno, pur con differenze tra territori e varietà a bacca bianca e rossa".
    Le grandinate hanno interessato una fascia di 200-250 chilometri. "Possiamo avere un'annata molto buona e, a pochi chilometri, aziende che hanno perso metà o quasi tutto il raccolto - osserva Peliciari -: a variabilità degli eventi climatici è ormai un fattore con cui la viticoltura deve confrontarsi strutturalmente ".
    Per il Lambrusco la Regione ha attivato, su richiesta del Consorzio di tutela, lo stoccaggio delle uve Igt Emilia eccedenti i 235 quintali per ettaro, fino a 290, per governare l'offerta in rapporto al mercato.
    Il presidente regionale di Confagricoltura Marcello Bonvicini chiede che la "qualità" si traduca in guadagni: "è un segnale positivo, ma da sola non basta: deve diventare reddito per le imprese, perché possano continuare a investire e consegnare questa agricoltura alle nuove generazioni. Il valore di una bottiglia nasce prima di tutto in campagna". Il presidente di Confagricoltura Modena Francesco Schiavi parla di un settore in difficoltà tra consumi in calo, margini ridotti e incertezza dei mercati. (ANSA).
   

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