La menopausa mette a rischio salute della bocca, problemi per una donna su 2
(ANSA) - ROMA, 29 SET - Circa la metà delle donne in menopausa nel mondo soffre di disturbi del cavo orale, tra cui soprattutto problemi gengivali e aumento del rischio di perdita dei denti; si prevede che i casi di questi problemi quasi raddoppieranno, passando da 486 milioni di donne in menopausa nel 2021 a 932 milioni attesi entro il 2050. Lo rivela uno studio pubblicato sull'International Dental Journal e condotto da Kai Yang del First Affiliated Hospital della Chongqing Medical University, in Cina.
Si prevede che il numero di persone di età pari o superiore a 60 anni raggiungerà i 2,1 miliardi entro il 2050. Le donne in menopausa rappresentano una quota significativa di questa popolazione, circa 985 milioni di donne. La salute orale nelle donne con l'avanzare dell'età rimane un problema critico sia dal punto di vista clinico che di sanità pubblica, a causa dei rischi associati all'invecchiamento e della vulnerabilità legata alla menopausa.
Gli esperti cinesi hanno analizzato i dati dello studio Global Burden of Disease 2021. Ebbene, è emerso che tra il 1990 e il 2021, il numero di casi di disturbi del cavo orale tra le donne in menopausa è passato da 229 a 486 milioni. Le malattie gengivali hanno rappresentato una quota significativa dei casi di disturbi del cavo orale e, nel corso del tempo, hanno mostrato miglioramenti limitati. E poi ancora, sebbene la perdita dei denti sia diminuita nel tempo tra queste donne, essa ha continuato a rappresentare la principale causa di anni vissuti con disabilità legati ai disturbi del cavo orale.
Si prevede anche che, tra il 2021 e il 2050, il carico assoluto dei disturbi del cavo orale e dei tumori orali nelle donne in menopausa aumenterà in modo significativo, di pari passo con l'invecchiamento della popolazione, infatti, le donne in menopausa costituiranno una quota crescente della popolazione anziana, raggiungendo i 2,1 miliardi di persone di età pari o superiore a 60 anni entro il 2050. Ciò si traduce in un numero totale di casi di disturbi del cavo orale che potrebbe raggiungere i 932 milioni di donne in menopausa nel 2050. Tra le diverse patologie del cavo orale, la perdita dei denti registra l'aumento previsto più marcato, passando da circa 166 milioni a 500 milioni di casi. Seguono le malattie gengivali, per le quali si stima un incremento da 208 a 440 milioni di casi.
Questi risultati evidenziano la necessità di includere le donne in menopausa tra i gruppi prioritari nelle politiche di invecchiamento sano e di salute orale, attraverso strategie adattabili a livello regionale che rafforzino la prevenzione, la riabilitazione, l'individuazione della perdita di denti, i percorsi di invio ai servizi specialistici e la tutela economica, concludono gli autori del lavoro. (ANSA).