Autunno al mercato, prezzi dei melograni in calo del 3% in una settimana
(ANSA) - ROMA, 09 OTT - Con il clima più mite di ottobre riprende la produzione degli ortaggi a foglia: le lattughe tornano a prezzi più accessibili. Restano invece elevate le quotazioni dei pomodori, che risentono ancora dell'ondata di calore estiva. Sui banchi la transizione è ormai completa e lascia spazio ai prodotti pienamente autunnali, dai melograni abbondanti che costano all'ingrosso quasi il 3% in meno rispetto a 7 giorni fa e le cime di rapa. Lo fa sapere La Borsa della Spesa di Bmti e Italmercati, con consigli per scelte convenienti e di stagione.
Tra la frutta i fichi d'India mantengono prezzi regolari, da 1,10 a 2,70 euro/kg a seconda delle pezzature, come anche i cachi vaniglia tra 1,20 e 1,70 euro/kg. Per l'uva da tavola, conclusa la Vittoria, la domanda ha rallentato e i prezzi scendono del 3,6%. La varietà Italia si trova tra 1,30 e 1,70 euro/kg, la Pizzutello tra 1,80 e 2,30 euro/kg e la senza semi a 2,30-2,50 euro/kg. Ottobre è il mese delle zucche, con quantitativi in aumento e prezzi vantaggiosi, dalla Moscata di Provenza a 0,50 euro/kg alla Lunga Violina mediamente a 0,80-1 euro/kg. I porri mantengono buone quotazioni all'ingrosso a 1,50 euro/kg, segnando un leggero calo dello 0,7%, stabili i cavoli cappucci. L'abbassamento delle temperature sposta i consumi verso i prodotti da cuocere: fanno così il loro esordio le cime di rapa tra 1,50 e 1,70 euro/kg. Cresce anche la richiesta di patate dolci (batate), con prezzi in calo del 12,6% in una settimana.
Nel settore ittico, con il fermo pesca nel Tirreno per tutto ottobre, l'offerta proviene principalmente dall'Adriatico. Bene le mazzancolle con quotazioni tra 10 e 25 euro/kg per i crostacei più grandi. Entra nel vivo anche la stagione dei calamari, i cui prezzi scendono dell'11,1% rispetto allo scorso anno (tra 15 e 27 euro/kg). Stabile il polpo verace (14 euro/kg), mentre lo spada cala del 7,6%, attestandosi tra 13,50 e 15 euro/kg. (ANSA).