Abbandono scolastico, 21 milioni per aiutare gli studenti in difficoltà
Nove progetti finanziati dal Fondo sociale europeo Plus in 147 istituti. Il tasso di dispersione scolastica in provincia si attesta al 9%.
BOLZANO. Un investimento di 21 milioni di euro per contrastare l’abbandono scolastico in Alto Adige, con nove progetti che hanno già coinvolto 13.148 studenti. È il bilancio dell’iniziativa S.T.A.Y. in School, finanziata attraverso il Fondo sociale europeo Plus e presentata oggi, 22 ottobre, a Palazzo Widmann. Gli interventi interessano scuole elementari, medie, superiori e professionali, con l’obiettivo di prevenire la dispersione scolastica e sostenere gli alunni che incontrano difficoltà nel percorso formativo.
I progetti, approvati nel 2025, coinvolgono 6.019 ragazze e 7.129 ragazzi. Nell’anno scolastico 2025/2026 le attività hanno interessato 147 istituti, di cui 80 di lingua tedesca e 67 di lingua italiana. Il 47,3% delle scuole coinvolte è costituito da elementari, il 24,7% da medie, il 14,4% da superiori e il 13,7% da istituti professionali. Gli interventi proseguono anche nell’anno scolastico 2026/2027.
«È nostro dovere, come società e come politica, non lasciare indietro nessun giovane», ha sottolineato l’assessora provinciale all’Europa Magdalena Amhof. Le misure comprendono il rafforzamento delle competenze, il sostegno psicologico, i servizi socio-pedagogici e l’orientamento. Tra gli enti coinvolti figurano La Strada-Der Weg, Arciragazzi Bolzano e le cooperative Promos ed EOS. La direttrice della Ripartizione Europa Martha Gärber ha confermato che il contrasto alla dispersione resterà una priorità dei finanziamenti europei.
Secondo i dati del 2025, il tasso di abbandono scolastico in Alto Adige è del 9%, mentre quello italiano si colloca tra l’8 e il 9%. La rappresentante della Commissione europeaIlaria Bergami ha evidenziato i progressi compiuti, sottolineando che esistono ancora margini di miglioramento. L’obiettivo dei progetti, ha spiegato la direttrice dell’Ufficio Fondo sociale europeo Claudia Weiler, è favorire la permanenza nel sistema educativo e il conseguimento di un titolo di studio.