Schillaci promette chiarezza sulla vicenda del trapianto: ispettori in arrivo a Bolzano
Il ministro della Salute ha ribadito la volontà di far piena chiarezza sulla vicenda del trapianto a Napoli, dove un cuore espiantato nel capoluogo altoatesino è stato danneggiato durante il trasporto. L'inchiesta si concentrerà sulla conservazione dell'organo e sul rispetto dei protocolli
ROMA. "Certo che faremo chiarezza". È quanto ha dichiarato il ministro della Salute, Orazio Schillaci, riguardo alla vicenda del bambino che ha subito un trapianto a Napoli, al termine della direzione nazionale di Fratelli d'Italia a Roma. Nelle scorse ore, il ministero ha disposto l'invio di ispettori all'ospedale di Bolzano, dove è stato espiantato il cuore destinato a un bambino di due anni e quattro mesi, ricoverato all'ospedale Monaldi di Napoli.
Gli ispettori avranno il compito di fare chiarezza sull'intera vicenda, con un focus particolare sulle fasi del trasporto e sulla decisione di procedere con l'intervento. Secondo le prime ricostruzioni, l'organo sarebbe risultato danneggiato. Tra gli aspetti che gli ispettori dovranno approfondire c'è anche il metodo di conservazione durante il trasferimento: l'organo sarebbe stato trasportato con ghiaccio secco anziché con normale ghiaccio.
L’obiettivo degli accertamenti è ricostruire nel dettaglio la catena di procedure seguite tra l’espianto e l’arrivo a Napoli. La vicenda è al centro di un'inchiesta della Procura di Napoli. L'iniziativa del Ministero della Salute rientra nel quadro di un'indagine più ampia per accertare eventuali responsabilità e verificare il rispetto dei protocolli previsti.